Jesolo rafforza il sostegno a famiglie e sport: nuova manovra da 72.600 euro
Nel bilancio 2026-2028 il Comune aggiunge fondi per i servizi alla prima infanzia e per le società sportive dilettantistiche attive in città.
Una parte delle nuove risorse comunali a Jesolo prenderà la strada dei nidi e delle attività sportive di base. Il Consiglio comunale ha approvato una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 che mette sul tavolo complessivamente 72.600 euro, divisi tra servizi educativi per i più piccoli e contributi alle associazioni del territorio.
La scelta dell'amministrazione punta a rafforzare due settori che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie: da un lato la gestione delle strutture per l'infanzia, dall'altro il sostegno alle realtà sportive dilettantistiche che operano in città durante l'anno.
Quanto va allo sport cittadino
Una quota pari a 37.600 euro sarà destinata ai contributi annuali ordinari per le associazioni sportive dilettantistiche. I fondi riguardano le realtà che hanno portato avanti con continuità la propria attività a Jesolo nella stagione sportiva 2024/2025 oppure nel corso del 2025.
Con questo ulteriore stanziamento, il totale delle risorse comunali rivolte al mondo sportivo supera i 230.000 euro. L'obiettivo indicato dal Comune è sostenere la pratica motoria, sportiva e ricreativa nelle varie fasce d'età, mantenendo viva una rete associativa che per molte famiglie rappresenta un presidio educativo oltre che sociale.
Più copertura per nidi e servizi educativi
La seconda voce della manovra riguarda i servizi per la prima infanzia e per i minori. In questo capitolo sono stati aggiunti 35.000 euro per il 2026, risorse che serviranno a sostenere attività e costi di gestione delle strutture comunali e convenzionate.
Secondo quanto illustrato dal vicesindaco e assessore al Bilancio Luca Zanotto, la copertura arriva dall'avanzo di amministrazione libero. Con questa integrazione, il fondo dedicato a questo settore passa da circa 65.000 a circa 100.000 euro, soglia che l'amministrazione indica come la più alta finora raggiunta in città per questo tipo di intervento.
Il punto, per il Comune, è arginare l'impatto dei rincari che pesano sui servizi dedicati ai bambini. L'intenzione è evitare che gli aumenti dei costi finiscano per trasferirsi in modo diretto sulle rette o sulle spese sostenute dalle famiglie.
La linea scelta dall'amministrazione
Il nuovo stanziamento si inserisce in un percorso già avviato nei mesi scorsi. Durante l'estate, infatti, era stato deciso un primo incremento per assorbire i maggiori oneri legati ai rinnovi contrattuali, agli adempimenti amministrativi e alle coperture assicurative.
Il sindaco Christofer De Zotti e il vicesindaco Luca Zanotto hanno ricondotto la variazione a una scelta politica precisa: proteggere due ambiti considerati centrali per la comunità jesolana, cioè i servizi educativi e lo sport di base. La delibera approvata in Consiglio va quindi nella direzione di mantenere qualità e continuità dell'offerta locale senza ridurre le opportunità per bambini, ragazzi e famiglie.
Per Jesolo, in sostanza, la manovra di bilancio si traduce in un rafforzamento concreto di due reti molto presenti nella vita cittadina: quella delle strutture per l'infanzia e quella delle associazioni sportive che animano il territorio durante tutto l'anno.