Jesolo punta su Cortellazzo: nuovo mercato del pesce e restyling della piazzetta con un piano da 562mila euro
Via libera al progetto del Comune per banchina e piazzetta del Bersagliere. Previsto anche uno spazio per la vendita diretta del pescato locale.
Cortellazzo torna al centro dei programmi del Comune di Jesolo con un intervento che guarda insieme al volto urbano della località e alla sua tradizione marinara. L’amministrazione ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per un’operazione da 562 mila euro che interessa la piazzetta del Bersagliere, la banchina e l’organizzazione degli spazi destinati alla piccola pesca.
L’idea è quella di ridisegnare un’area molto riconoscibile della frazione, rendendola più ordinata e fruibile per chi ci lavora ogni giorno e per chi la frequenta come residente o visitatore. Al centro del piano c’è anche la volontà di dare più visibilità al pescato locale, creando un punto dedicato alla vendita diretta.
Quanto vale l’intervento
Il quadro economico approvato divide le risorse in due parti. Per la sistemazione della banchina sono previsti 272 mila euro, mentre altri 290 mila euro sono destinati alla riqualificazione della piazzetta del Bersagliere.
Si tratta di un investimento che punta a migliorare sia l’assetto degli spazi sia la loro funzione quotidiana, con percorsi più chiari per mezzi e pedoni e un’area capace di accompagnare le attività legate alla pesca professionale.
Un’area pensata per pescatori e pubblico
Tra gli obiettivi indicati dal progetto c’è la possibilità di assistere alle fasi di sbarco del prodotto e acquistare pesce fresco direttamente dai pescatori. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’amministrazione, può rafforzare il rapporto tra Cortellazzo e la sua identità storica.
La vendita diretta delle specie ittiche del territorio viene letta anche come un’opportunità economica per la frazione, con possibili effetti sull’offerta gastronomica e ricettiva della zona, oltre che sulla valorizzazione del prodotto a chilometro zero.
Secondo il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, il progetto nasce con l’obiettivo di consegnare a Cortellazzo uno spazio rinnovato e di aprire nuove prospettive per la pesca professionale, avvicinando allo stesso tempo cittadini e visitatori alla vita del borgo e alle sue consuetudini.
Il passaggio con i cittadini
Il progetto sarà illustrato pubblicamente martedì 20 ottobre 2026 durante un’assemblea fissata all’ex caserma della Guardia di Finanza di via Asmara. Sarà il momento in cui l’amministrazione presenterà nel dettaglio contenuti e finalità dell’intervento.
L’incontro servirà anche a spiegare perché questa operazione viene considerata strategica per una delle porzioni più caratteristiche di Cortellazzo, dove la presenza della pesca continua a rappresentare un tratto distintivo del territorio.
Come si inserisce nel percorso amministrativo
Il progetto è stato costruito nel confronto con il Genio Civile Regionale, proprietario delle aree coinvolte. Questo passaggio rientra nel più ampio iter che riguarda l’uso e la destinazione di una zona strettamente legata alle attività marinare.
La scelta si collega inoltre al Piano di Gestione del Demanio della navigazione interna, adottato dal Consiglio comunale nel giugno 2026, che ha confermato per questo ambito una destinazione specifica alla pesca.
Per reperire le risorse necessarie, il Comune ha candidato l’opera a due canali di finanziamento dedicati allo sviluppo e all’ammodernamento del settore: il bando regionale legato al Piano nazionale FEAMPA 2021-2027 e il bando 6.A.2 “Riqualificazione del patrimonio della pesca” previsto dal piano di azione F.A.R.I. di VeGAL/GAL PA FLAG Veneziano.
Per Cortellazzo, in sostanza, il progetto non riguarda solo un intervento urbanistico: il punto è conservare e rilanciare una funzione storica del luogo, cercando di tenere insieme lavoro, identità locale e attrattività della frazione.