Jesolo punta sui negozi di vicinato: patto di tre anni tra Comune e categorie

Firmata un’intesa con associazioni economiche e artigiane: al centro qualità degli spazi urbani, attività di quartiere e nuovi distretti commerciali.

04 maggio 2026 21:05
Jesolo punta sui negozi di vicinato: patto di tre anni tra Comune e categorie -
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La rete del commercio locale entra in una nuova fase a Jesolo con un’intesa di durata triennale che mette insieme amministrazione comunale e rappresentanze economiche del territorio. Il documento, sottoscritto il 4 maggio, mira a dare più forza alle attività di vicinato e a collegare in modo più stretto il tessuto commerciale con l’immagine della città turistica.

Nel percorso sono coinvolti il Comune, Confcommercio Imprese per l’Italia del Mandamento di San Donà-Jesolo, Confesercenti Venezia, Associazione Jesolana Albergatori, Confartigianato del Mandamento di San Donà di Piave, CNA Venezia e Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Jesolo - Lega Artigiana.

Per una località come Jesolo, dove l’economia urbana si intreccia con la stagionalità e con i flussi turistici, il tema non riguarda soltanto l’apertura di nuovi esercizi. L’obiettivo dichiarato è più ampio: rendere più attrattivi gli spazi commerciali, migliorare la qualità visiva delle aree urbane e costruire forme di collaborazione più stabili tra operatori.

Spazi da riattivare e sostegno alle nuove iniziative

Tra i punti contenuti nell’accordo c’è il recupero di aree e locali non utilizzati, considerato uno degli strumenti per rivitalizzare alcune parti della città. L’intesa indica anche misure di supporto rivolte a nuove attività di prossimità, con attenzione a progetti che puntano su innovazione, sostenibilità e strumenti digitali.

Nel piano rientra anche la promozione di appuntamenti e iniziative culturali legate al sistema economico locale, con l’idea di far dialogare commercio, servizi e offerta cittadina in modo più coordinato rispetto al passato.

L’immagine della città anche fuori stagione

Uno dei capitoli più rilevanti riguarda il decoro commerciale. Il protocollo richiama azioni di sensibilizzazione sulla cura delle vetrine, degli allestimenti esterni e delle aree immediatamente vicine ai negozi, oltre a un aggiornamento delle regole per l’esposizione della merce.

Nel quadro degli interventi viene citata anche la riqualificazione urbana della galleria commerciale del lido di Jesolo. Accanto a questo, il testo affronta il nodo delle chiusure stagionali, tema particolarmente delicato in una città che vive forti variazioni di presenze durante l’anno. L’intenzione è arrivare a criteri condivisi per garantire manutenzione e qualità estetica anche nei periodi di inattività delle attività.

La linea di fondo è evitare che nei mesi meno frequentati l’aspetto complessivo di strade e fronti commerciali perda attrattiva, con ricadute sull’immagine urbana.

Distretti locali e confronto permanente

L’accordo apre inoltre alla sperimentazione dei distretti commerciali locali, pensati come strumenti per valorizzare le attività ritenute di pregio e per organizzare strategie comuni di promozione territoriale. La prospettiva è quella di favorire una collaborazione più strutturata tra imprese, associazioni e amministrazione.

Per seguire l’attuazione del protocollo è previsto un Tavolo tecnico permanente di monitoraggio, formato da rappresentanti del Comune e delle organizzazioni firmatarie. Il gruppo dovrà verificare l’andamento delle misure e, se necessario, suggerire correttivi lungo il percorso.

Il vicesindaco e assessore al commercio Luca Zanotto ha collegato la firma dell’intesa a un lavoro portato avanti da mesi insieme alle categorie, richiamando anche il regolamento sul decoro atteso entro fine maggio e il percorso sui distretti commerciali, con la possibilità di un co-investimento comunale a favore dei commercianti organizzati per via. Dalle associazioni è arrivata una valutazione positiva: il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Pierfrancesco Contarini, ha evidenziato l’importanza di un indirizzo condiviso per servizi e immagine della località, mentre Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio San Donà Jesolo, ha rimarcato il ritorno del commercio di prossimità al centro della programmazione cittadina e le possibili ricadute anche sul turismo.

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