Jesolo entra nella sfida nazionale sulla mobilità scolastica: il 17 settembre monitoraggi agli ingressi

La città partecipa al Giretto d’Italia 2026 con tre punti di rilevazione davanti alle scuole per contare gli arrivi senza auto privata.

15 settembre 2026 11:19
Jesolo entra nella sfida nazionale sulla mobilità scolastica: il 17 settembre monitoraggi agli ingressi -
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Jesolo si prepara a misurare come si muovono studenti e famiglie nelle ore di ingresso a scuola. Giovedì 17 settembre la città prenderà parte al Giretto d’Italia 2026, iniziativa nazionale dedicata agli spostamenti sostenibili e inserita nella Settimana Europea della Mobilità.

Per una mattinata, l’attenzione sarà concentrata davanti a diversi plessi scolastici cittadini: l’obiettivo è fotografare quante ragazze e quanti ragazzi arrivano a piedi, in bicicletta, con lo scuolabus o con altri mezzi alternativi all’auto.

I dati raccolti a Jesolo confluiranno nel monitoraggio nazionale promosso da Legambiente ed Euromobility, che mette a confronto le città aderenti anche attraverso una classifica suddivisa per numero di abitanti.

Jesolo aderisce al Giretto d’Italia 2026: controlli nelle scuole il 17 settembre

Le scuole coinvolte e gli orari dei rilievi

Il Comune ha organizzato tre checkpoint che saranno operativi nella fascia tra le 7 e le 9 del mattino, proprio nel momento di maggiore afflusso agli istituti.

La prima postazione sarà attiva nei plessi Michelangelo e Marco Polo. La seconda interesserà la Rodari. La terza, invece, seguirà gli accessi ai plessi D'Annunzio, Colombo, Salgari e Nausicaa.

In quelle due ore i volontari registreranno le modalità di arrivo degli studenti, così da costruire una rilevazione puntuale sulle abitudini di mobilità scolastica in città.

Jesolo aderisce al Giretto d’Italia 2026: controlli nelle scuole il 17 settembre

Il ruolo degli istituti comprensivi

Alla giornata aderiranno anche gli Istituti Comprensivi “Italo Calvino” e “Gabriele D'Annunzio”, chiamati a diffondere l’iniziativa tra alunni e famiglie per favorire una partecipazione ampia.

L’operazione non punta soltanto a raccogliere numeri. Il senso dell’iniziativa è anche culturale: promuovere tragitti casa-scuola meno pesanti per il traffico urbano e più attenti alla qualità dell’ambiente.

Tra le modalità osservate rientrano il Bike to School, gli spostamenti a piedi, l’uso della bicicletta, dello scuolabus e dei mezzi di micromobilità elettrica, tutte soluzioni che il progetto intende valorizzare.

L’assessore alla mobilità Andrea Carpenedo ha sottolineato che la presenza di Jesolo nella campagna nazionale vuole rappresentare un invito concreto a rivedere i comportamenti quotidiani, partendo anche da scelte semplici capaci di incidere sulla vivibilità urbana e sulla sicurezza.

Jesolo aderisce al Giretto d’Italia 2026: controlli nelle scuole il 17 settembre

Una fotografia utile anche per la città

Il monitoraggio del 17 settembre offrirà quindi non solo un contributo alla rilevazione italiana del Giretto d’Italia 2026, ma anche un’indicazione utile per leggere le abitudini locali negli orari più delicati della giornata scolastica.

Per Jesolo sarà un test su un tema sempre più centrale nelle città venete: capire quanto spazio stiano conquistando gli spostamenti sostenibili e quanto margine ci sia ancora per ridurre il ricorso all’auto privata davanti alle scuole.

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