Scontro fatale auto-camion, Laurinda muore sul colpo: chi era
Incidente mortale a Sossano sulla Mediana Campigliese: muore Laurinda Azevedo Correia, 72 anni.
SOSSANO (VI) – Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, 9 marzo, lungo la provinciale Mediana Campigliese, nel territorio comunale di Sossano, dove uno scontro violentissimo tra una Fiat Panda e un camion è costato la vita a una donna di 72 anni.
La vittima è Laurinda Azevedo Correia, residente a Noventa Vicentina.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna si era appena immessa sulla provinciale arrivando dalla laterale via Deserto, dopo aver fatto visita ad alcuni amici della zona.
Proprio in quel momento, lungo il rettilineo della Mediana Campigliese, stava sopraggiungendo un mezzo pesante adibito ad autospurgo proveniente da Sossano.
Il conducente del camion avrebbe spiegato di essersi trovato improvvisamente la vettura davanti, senza riuscire a evitare l’impatto.
Lo schianto è stato estremamente violento: la Fiat Panda è stata trascinata in avanti per decine di metri dal mezzo pesante.
Inutili i soccorsi
Dopo l’incidente, il camionista ha immediatamente dato l’allarme.
Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118, ma per la conducente dell’utilitaria non c’era ormai più nulla da fare: i medici hanno potuto solo constatarne il decesso.
Sono intervenute anche le pattuglie della polizia locale del Basso Vicentino, che hanno chiuso la strada per consentire i rilievi e la ricostruzione della dinamica.
Indagini della procura
Della tragedia è stata informata la Procura della Repubblica, che aprirà un fascicolo per fare piena luce sull’accaduto e per valutare eventuali responsabilità.
Il magistrato di turno potrebbe disporre l’autopsia sulla vittima o una consulenza tecnica sulla dinamica dello scontro.
Chi era la vittima
Laurinda Azevedo Correia era molto conosciuta a Noventa Vicentina, dove viveva da molti anni.
Originaria del Portogallo, era in pensione da tempo e aveva lavorato a lungo come addetta alle pulizie all’ospedale “Milani”, dove era stimata per la sua gentilezza e la dedizione al lavoro.
Gli amici che l’avevano appena salutata prima dell’incidente la ricordano con grande affetto.
«Era una persona molto gentile e disponibile – raccontano –. Veniva spesso a trovarci e aveva seguito per anni una nostra parente».
La donna lascia i figli Luisa e Marco e tre nipotini. L’ultima nipote era nata appena una decina di giorni fa, una gioia recente che rende ancora più dolorosa la tragedia che ha spezzato improvvisamente la sua vita.