Tragedia sul lavoro: operaio precipita nel depuratore e muore
Operaio di 67 anni muore nel depuratore di Casale a Vicenza: ipotesi caduta dall’alto, indagini in corso.
VICENZA – Dramma sul lavoro nel pomeriggio di ieri, giovedì 16 aprile, dove un operaio di 67 anni ha perso la vita all’interno del depuratore di Casale. L’uomo, originario di Como, è stato trovato senza vita dai colleghi durante il turno.
Le prime informazioni parlano di traumi compatibili con una caduta dall’alto, probabilmente da una scala o da un’impalcatura presente nel cantiere.
Il ritrovamento del corpo
A far scattare l’allarme sono stati i colleghi della vittima. Non vedendolo arrivare alla pausa pranzo, hanno iniziato a cercarlo fino alla tragica scoperta: il 67enne era a terra privo di sensi.
Immediata la chiamata ai soccorsi, ma all’arrivo del personale sanitario del Suem 118 non è stato possibile fare altro che constatare il decesso.
Dinamica ancora da chiarire
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato da un’altezza significativa mentre si trovava nell’area del cantiere, dove sono in corso lavori per la realizzazione di un impianto per l’essiccamento dei fanghi.
Al momento dell’incidente non risultano testimoni diretti, elemento che rende più complessa la ricostruzione esatta dell’accaduto.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i tecnici dello Spisal e le forze dell’ordine, impegnati negli accertamenti per chiarire le cause della tragedia e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.
La vittima lavorava per una delle ditte esterne coinvolte nei lavori all’interno dell’impianto.
La società che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio vicentino ha espresso profondo cordoglio, manifestando vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’operaio.