Grezzana, morto in cava un lavoratore di 50 anni: nuovo allarme sicurezza nel Veronese

L’incidente è avvenuto alle cave Rie Lunghe, in via Sengie. In corso le verifiche dello Spisal per ricostruire cosa sia successo durante la lavorazione del marmo.

26 giugno 2026 20:38
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Grezzana, morto in cava un lavoratore di 50 anni: nuovo allarme sicurezza nel Veronese -
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Un altro morto sul lavoro in provincia di Verona. La vittima è un operaio di 50 anni, deceduto nel pomeriggio di venerdì 26 giugno all’interno delle cave Rie Lunghe, in via Sengie, nel territorio di Grezzana, durante un’attività collegata al marmo.

La notizia riporta l’attenzione su un comparto storico per l’area veronese ma anche esposto a rischi elevati, dove materiali pesanti, mezzi e lavorazioni complesse impongono procedure rigorose e controlli continui.

Il dramma nel polo del marmo

L’infortunio si è verificato mentre l’uomo stava lavorando nella cava. Le prime informazioni disponibili indicano che il decesso sarebbe stato causato da uno schiacciamento legato a un blocco di marmo.

Quando è stato lanciato l’allarme, la centrale del soccorso sanitario ha inviato sia l’elicottero di Verona Emergenza sia un’ambulanza del Suem 118. Il personale medico arrivato nell’area estrattiva non ha però potuto fare altro che constatare la morte del lavoratore.

Verifiche affidate a Spisal e forze dell’ordine

Nella cava sono arrivati anche i tecnici dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera, che dovranno ricostruire con precisione il contesto dell’incidente e capire in quale fase dell’attività sia avvenuto.

Presenti inoltre i Vigili del fuoco e i Carabinieri, impegnati negli adempimenti di competenza e nella raccolta degli elementi utili a definire il quadro dei fatti.

Il nodo delle condizioni di lavoro

Tra gli aspetti da chiarire ci sono le procedure operative adottate, l’eventuale ruolo dei macchinari, le condizioni dell’ambiente di lavoro e ogni altro fattore che possa aver inciso sull’esito fatale dell’intervento in cava.

La lavorazione del marmo, per le caratteristiche stesse del materiale e degli spazi in cui si opera, richiede livelli di attenzione molto alti. Saranno gli accertamenti a stabilire se vi siano state criticità specifiche.

La presa di posizione della Uil Veneto

Sulla tragedia è intervenuto anche il segretario generale della Uil Veneto, Roberto Toigo: “È un dramma quello accaduto in una cava a Grezzana, nel Veronese: da quanto apprendiamo, l’operaio morto schiacciato da un pezzo di marmo crollato da una volta, è stato trovato per primo dal figlio, che lavorava con lui. Non ci sono parole per esprimere il nostro dolore in una circostanza così tragica. Sappiamo soltanto che negli ultimi giorni il Veneto è tornato in zona rossa per quanto riguarda i morti sul lavoro ed è inaccettabile: salute e sicurezza devono tornare ad essere centrali nell’agenda politica e sociale”.

L’episodio di Grezzana riaccende così, ancora una volta, il confronto sulla prevenzione nei luoghi di lavoro in Veneto, soprattutto nei settori dove il margine di rischio resta alto e ogni passaggio operativo può diventare decisivo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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