Ghedjemis resta al Frosinone, i Rangers rinunciano dopo il due di picche

Il Frosinone respinge le offerte di Celtic e Rangers per Farès Ghedjemis: l’algerino resta al centro del progetto del club.

05 agosto 2026 17:00
Ghedjemis resta al Frosinone, i Rangers rinunciano dopo il due di picche -
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Farès Ghedjemis non se ne va. Punto. Il Frosinone ha deciso che l'algerino rimane, almeno per ora, e ha detto no a tutti. Prima il Celtic con 7 milioni, poi i Rangers con 10. Due squadre scozzesi che si sono messe in testa di portarselo via, due proposte diverse, due rifiuti netti. Il ragazzo è rimasto lì, ad aspettare gli sviluppi, probabilmente un po' sorpreso da tutta questa attenzione.

Quando il denaro non convince

Ascolta, 10 milioni di euro non sono spiccioli. Per una squadra come il Frosinone, una cifra così è importante, è quella che potrebbe cambiare il mercato, che potrebbe permettergli di fare tre operazioni invece di una. Eppure il Frosinone ha detto no. Come mai? Beh, perché Ghedjemis non è in vendita a nessun prezzo, almeno non a questi prezzi. Il club ha deciso che il ragazzo è centrale nel progetto, che vuole tenerlo, che non è questione di soldi, è questione di volontà.

E questo è raro, eh. Nel calcio moderno, specialmente in Serie A dove i bilanci stringono, di solito quando arriva un'offerta decente, le squadre ci pensano almeno un secondo. Il Frosinone invece ha alzato la mano quasi subito e ha detto "no grazie, il ragazzo rimane con noi". È una posizione di forza, quella lì, è dire al resto d'Europa "il nostro progetto è questo, i nostri giocatori sono nostri".

La sfida scozzese

È interessante che siano stati i Rangers prima di loro il Celtic. Due club scozzesi che vogliono lo stesso giocatore, che offrono soldi, che cercano di convincere il Frosinone. Ma perché la Scozia? Perché Ghedjemis? Beh, probabilmente il ragazzo ha dimostrato qualcosa in questa stagione, ha fatto vedere che è un calciatore con potenziale interessante, uno che può fare bene in una squadra che lotta per il titolo.

Il Celtic ha provato per primo, ha messo sul tavolo 7 milioni. Una cifra rispettabile, ma il Frosinone ha subito detto "non è abbastanza, non è neanche una questione di soldi". Allora i Rangers hanno pensato "bene, offriamo di più". 10 milioni, una proposta più consistente, più seria. Ma il risultato è stato lo stesso: no. Il Frosinone non ha nemmeno considerato di trattare, ha rispedito la palla al mittente come se fosse automatico.

La strategia del club

Qui c'è una strategia sottesa, secondo me. Il Frosinone sa che se vende Ghedjemis adesso, perde un elemento importante della squadra. Non è che poi puoi facilmente rimpiazzarlo, non è che il mercato ti regala giocatori al posto suo. Allora il club ha deciso di mantenerlo per la stagione, di usarlo nel campionato, di fargli accumulare esperienza e minuti. Così a fine stagione, quando avrà fatto ancora più esperienza, avrà più valore, e magari potrai chiedere cifre ancora più alte.

È una logica commerciale, diciamo. Non è che il Frosinone sta facendo il sentimentale, non è che dice "Ghedjemis è nostro e basta". No, il Frosinone sta dicendo "Ghedjemis rimane perché così la stagione funziona meglio, e tra un anno varrai ancora di più". Calcolo economico puro.

L'algerino che attira attenzioni

Ghedjemis intanto è lì, nel limbo tra l'essere conteso e l'essere dimenticato. Due settimane fa era il giocatore che volevano tutti, adesso è tornato a essere un giocatore del Frosinone punto e basta. Ma non è che questo lo abbassa di valore, anzi. Se due squadre serie come il Celtic e i Rangers offrono soldi per te, significa che sei interessante, significa che hai fatto bene, significa che il calcio europeo ti sta guardando.

L'algerino continuerà a giocare in Serie A, a fare la sua partita ogni weekend, senza distrazioni. E il Frosinone continuerà a usarlo come una delle sue armi principali. Quando finisce la stagione, si vedrà cosa succede. Magari Ghedjemis avrà fatto ancora più bella figura, magari avrà segnato qualche gol importante, e allora il prezzo salirà. Oppure le cose resteranno come stanno, e il ragazzo continuerà tranquillamente la sua avventura in Ciociaria.

Il mercato che gira

Se vuoi capire come funziona il mercato nel calcio italiano, come le piccole squadre resistono alle proposte delle big, e come si costruiscono le strategie di reparti offensivi importanti, puoi sempre leggere come altri club hanno gestito situazioni simili, magari prendendo giocatori per rinforzare l'attacco dopo anni di esperienza in categorie inferiori. Perché il calcio italiano ha una storia interessante di questi movimenti, di squadre che costruiscono progetti, che resistono alle tentazioni.

E se sei uno che segue il mercato con attenzione, che vuole stare dietro a quello che succede nelle varie squadre, ai soldi che girano, alle trattative, magari puoi anche dare un'occhiata alle previsioni lotto Napoli dove troverai analisi su diversi aspetti dello sport italiano, compreso il calcio. Perché seguire il calcio è anche seguire gli andamenti, i numeri, le statistiche che gli girano intorno.

Il caso Ghedjemis è uno di quei casi che mostra come il calcio non sia sempre una questione di soldi. A volte è una questione di visione, di progetto, di volontà di mantenere i propri giocatori per ottenere risultati. Il Frosinone ha scelto di giocarla così, e per ora sembra che la mossa sia giusta.

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