229 persone in 240mq: capannone trasformato in discoteca abusiva, sequestrato

Festa abusiva nel Padovano, sequestrato un circolo con 229 persone in 240 mq senza autorizzazioni e norme antincendio.

19 febbraio 2026 11:38
229 persone in 240mq: capannone trasformato in discoteca abusiva, sequestrato -
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SANT’ANGELO DI PIOVE DI SACCO (PD) – Una festa di martedì grasso trasformata in una discoteca abusiva è costata il sequestro di un circolo privato nel Padovano. Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio, gli agenti della divisione Polizia amministrativa e di sicurezza della Questura di Padova, insieme alla Squadra mobile e ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Padova, hanno effettuato un blitz all’interno della struttura.

Al momento dell’intervento erano presenti 229 persone stipate in uno spazio di appena 240 metri quadrati, tra pista da ballo e aree limitrofe, con musica diffusa da dj e un pubblico composto in prevalenza da giovani.

Nessuna autorizzazione di pubblica sicurezza

Gli accertamenti hanno evidenziato come l’attività in corso configurasse a tutti gli effetti un pubblico spettacolo danzante privo delle necessarie autorizzazioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Il circolo, formalmente costituito con finalità culturali e ricreative, operava di fatto come una discoteca, con somministrazione di bevande alcoliche e promozione delle serate attraverso i social. Dal monitoraggio delle piattaforme digitali, infatti, era emerso che nel locale si tenevano con regolarità eventi pubblicizzati come aperti a un vasto pubblico giovanile.

Il presidente e legale rappresentante dell’associazione, presente come gestore della serata e responsabile della somministrazione di alimenti e bevande, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento.

Gravi carenze sulla sicurezza

Particolarmente allarmanti i rilievi in materia di sicurezza antincendio e capienza. Nel locale mancava il certificato di prevenzione incendi, i dispositivi antincendio risultavano inefficienti e non erano presenti uscite di sicurezza adeguate.

In caso di emergenza, l’esodo sarebbe stato possibile esclusivamente attraverso un’unica scala e una sola porta di accesso, rendendo la struttura strutturalmente inidonea a ospitare eventi con oltre 99 persone.

Multe per oltre 6mila euro

Durante i controlli sono state contestate ulteriori violazioni amministrative, con sanzioni complessive superiori a 6.000 euro. Tra queste:

  • mancata vigilanza sul divieto di fumo (440 euro);

  • omessa presentazione della Scia per la somministrazione di alimenti e bevande ai soci (5.000 euro);

  • assenza delle tabelle alcolemiche obbligatorie e mancata disponibilità di apparecchi alcoltest (400 euro per ciascuna violazione).

Alla luce delle irregolarità riscontrate e del rischio di reiterazione delle condotte illecite, la Polizia ha disposto il sequestro del locale.

Già diffidato per un evento precedente

Già nei giorni precedenti, nell’ambito dell’attività di monitoraggio del territorio, la Polizia amministrativa aveva accertato la promozione di un’altra serata danzante prevista per il 13 febbraio nello stesso circolo, rivolta a centinaia di giovani e adolescenti, con pagamento di quota di partecipazione e somministrazione di alcolici, senza alcuna domanda presentata al Comune.

In quell’occasione la Questura di Padova aveva formalmente diffidato l’organizzatore, imponendo la revoca dell’evento e il rispetto delle normative vigenti.

Controlli rafforzati dopo i fatti di Capodanno

Dopo i drammatici episodi avvenuti a Capodanno a Crans Montana, su disposizione del questore Marco Odorisio sono stati intensificati i controlli nei locali di intrattenimento del territorio provinciale, con verifiche mirate alla tutela dell’ordine pubblico e dell’incolumità dei cittadini, soprattutto nei contesti frequentati da giovani.

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