Climate Comics: quando il fumetto diventa strumento di conoscenza e partecipazione sul clima
Un progetto culturale unisce fumetto e scuola per raccontare il clima con ricerca, lettura critica e partecipazione attiva.
Climate Comics è un progetto culturale e di ricerca che si pone un obiettivo ambizioso: esplorare come fumetti e graphic novel possano comunicare e approfondire la conoscenza del cambiamento climatico in modi che i numeri, i grafici e i discorsi scientifici tradizionali faticano a ottenere. Qui l’arte sequenziale si intreccia con dati, emozioni e riflessione critica, guardando soprattutto al ruolo di queste narrazioni nella scuola, nei gruppi di lettura e nel dibattito pubblico.
Una panoramica del progetto
Ideato e coordinato dalla Dottoressa Donatella Boni, con la collaborazione di Luca Boscardelli per lo sviluppo dell’apparato web e social, Climate Comics si configura come un laboratorio culturale che, attraverso il suo blog, documenta un percorso culturale che coinvolge giovani studenti (dagli 11 ai 17 anni), docenti di letteratura, bibliotecari e gruppi di lettura, ma anch editori e autori, con l’obiettivo di combinare lettura critica, esperienze di lettura attiva e ricerca empirica all’interno dei percorsi scolastici e comunitari. Le attività si svolgono tra Milano, Mantova, Verona e Vicenza, e vedono i ragazzi confrontarsi con graphic novel climatici come strumento integrato nei programmi scolastici e negli spazi educativi extra-curricolari.
I contenuti del blog – cosa raccontano gli articoli
Ogni articolo del blog è un tassello che spiega, approfondisce o contestualizza un aspetto della relazione tra narrativa illustrata, educazione e cambiamento climatico. Ecco i principali contenuti:
1. Eh sì, la seconda fase della parte empirica… (31 gen 2026)
Racconto diretto dell’avvio della seconda fase di una ricerca empirica basata sulla lettura e discussione di graphic novel climatici con studenti di scuole secondarie. L’articolo sottolinea come i giovani si confrontino con testi narrativi per sviluppare una comprensione critica delle questioni ambientali, non come lettori passivi ma come partecipanti attivi nei gruppi di lettura.
2. Che cos’è un graphic novel (13 gen 2026)
Un contributo didattico-esplicativo che definisce il graphic novel e ne analizza i modi di veicolare contenuti diversi – narrativi, storici, autobiografici o giornalistici – con una miscela di immagini e testo. Utile per studenti, insegnanti e autori che vogliono comprendere il medium al di là dei pregiudizi.
3. Rendere visibile la complessità del cambiamento climatico… (31 dic 2025)
Approfondisce un video di Andrea Lorenzon realizzato con Entropy for Life (progetto di divulgazione scientifica), rilevando l’importanza di strumenti multimediali che traducano complessità scientifiche in forme fruibili e stimolanti.
4. Giocolandia saluta i lettori… (29 dic 2025)
Una riflessione sulla chiusura di una storica rivista per ragazzi, Giocolandia, con un richiamo alla perdita di spazi editoriali dedicati all’educazione ambientale e alla fantasia intelligente.
5. Matteo Motterlini, Telmo Pievani… (17 dic 2025)
Qui il blog segnala un video in cui Telmo Pievani propone un modo di leggere la crisi climatica come sfida cognitiva per la nostra epoca: vale a dire, come problema che richiede cambiamenti di paradigma, non solo di comportamento.
6. Il Laboratorio per lo Studio Letterario del Fumetto (LSLF) (13 dic 2025)
Presenta un centro di ricerca universitario che studia il fumetto come fenomeno culturale interdisciplinare, sottolineando l’importanza di approcci teorici e semiotici nella comprensione di come le immagini narrative influenzino la cultura e il discorso pubblico.
7. Nathan Never e il fumetto come strumento di comunicazione climatica (11 dic 2025)
Esamina come personaggi di fumetto tradizionale, come Nathan Never, possano diventare veicoli di messaggi legati all’ambiente, ampliando il pubblico e attirando lettori nuovi verso temi di sostenibilità.
8. Paolo Faiola: tra scienza e arte (8 dic 2025)
Profilo di un autore/scienziato che usa l’arte visiva per comunicare la scienza climatica, mostrando come il linguaggio artistico possa raggiungere pubblici diversificati. (
9. Il n. 1 della nostra collezione: "Non è mica la fine del mondo" (6 dic 2025)
Narrazione di come, grazie a consigli di studio accademico, il progetto ha orientato la propria attenzione verso graphic novel di qualità che affrontano il clima con rigore e immaginazione.
10. Prima ancora del fumetto… "Our Planet", dove tutto è iniziato (5 dic 2025)
Riflessione su come contenuti media come quello della serie Our Planet abbiano anticipato e influenzato la consapevolezza sul potere visivo e narrativo nella comunicazione ambientale.
11. Climate graphic novel italiano e pubblico giovane (4 dic 2025)
Un invito a collaborare a una ricerca empirica che indaga i rapporti tra graphic novel italiani e lettori giovani, con questionari e progetti di lettura partecipata.
Perché questo progetto è importante per il mondo della scuola, per l’editoria, per gli autori e per i giovani lettori
1.Approccio educativo inclusivo. L’integrazione dei graphic novel nei percorsi scolastici stimola competenze critiche, comprensione testuale e capacità di interpretazione visiva, strumenti fondamentali per affrontare temi complessi come il clima.
2.Nuovo spazio per l’editoria “sensibile”. Il mercato editoriale può scoprire nei fumetti climatici un terreno fertile per prodotti che uniscano rigore contenutistico e impatto narrativo, rivolgendosi a un pubblico giovane e adulto.
3.Coinvolgimento attivo dei giovani. La ricerca empirica e i progetti di lettura partecipata passano da una fruizione passiva a una pratica di pensiero critico, valorizzando ciò che i giovani pensano, sentono e comprendono dei problemi globali.
4.Dialogo tra scienza, arte e narrazione. Il progetto dimostra che i linguaggi narrativi e visuali non sono solo ornamentali, ma strumenti cognitivi potenti per comprendere fenomeni complessi e mobilitare cittadini informati. (
In conclusione
Climate Comics non è un semplice blog o una raccolta di articoli: è un laboratorio di pensiero collettivo, un ponte tra educazione, editoria e creatività narrativa dedicato a un tema cruciale del nostro tempo. Per studenti, docenti e autori, offre un modello per ripensare la comunicazione del cambiamento climatico, mostrando come storie illustrate possano diventare strumenti di consapevolezza, formazione e partecipazione attiva.