Si accascia sulle piste da sci durante la ciaspolata e muore: chi era Roberto

Malore fatale durante una ciaspolata al Verena: morto il 65enne vicentino Roberto Capponi, inutili i soccorsi.

02 febbraio 2026 11:26
Si accascia sulle piste da sci durante la ciaspolata e muore: chi era Roberto -
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VICENZA - Una giornata di sport e montagna si è trasformata in tragedia sull’Altopiano di Asiago. Roberto Capponi, 65 anni, è morto dopo essere stato colpito da un malore improvviso mentre stava effettuando una breve escursione con le ciaspole nella Ski Area del Verena, nel territorio vicentino.

Il malore durante l’escursione sulla neve

Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di ieri, attorno alle 14, dopo che l’uomo aveva assistito in mattinata alle gare di discesa del Gran Prix Lattebusche. Terminata la competizione sulla pista del Civello, Capponi aveva deciso di concedersi una ciaspolata lungo il bordo della pista Albi Caprioli, una scelta abituale per chi, come lui, era profondamente legato alle attività all’aria aperta.

Improvvisamente, però, il 65enne si è accasciato a terra, con ogni probabilità a causa di un arresto cardiocircolatorio. La scena si è svolta sotto gli occhi di altri sciatori presenti nell’area, che hanno immediatamente compreso la gravità della situazione.

I primi soccorsi e l’intervento del Suem 118

A lanciare l’allarme sono state le persone che si trovavano nelle vicinanze. Alcuni sciatori sono intervenuti subito, praticando le prime manovre di rianimazione nel tentativo di mantenere l’uomo in vita fino all’arrivo dei soccorsi sanitari.

Nel frattempo è stata attivata la macchina dell’emergenza: sul posto è arrivato il personale del Suem 118, mentre dalla base operativa è decollato l’elisoccorso di Treviso Emergenza, inviato per velocizzare l’intervento in un contesto montano. È giunta anche un’ambulanza dall’ospedale di Asiago.

Inutili i tentativi di rianimazione

Nonostante il rapido spiegamento dei soccorsi e le prolungate manovre di rianimazione avanzata, per Roberto Capponi non c’è stato nulla da fare. I medici hanno tentato in ogni modo di stabilizzare le sue condizioni, ma hanno infine dovuto constatare il decesso direttamente sul posto.

L’area sciistica del Verena è rimasta regolarmente aperta, ma tra sciatori e operatori l’atmosfera era segnata da sgomento e commozione per quanto accaduto.

Una figura molto conosciuta a Vicenza

La notizia della morte di Roberto Capponi ha rapidamente raggiunto Vicenza, dove l’uomo era molto conosciuto e apprezzato. Grande appassionato di attività outdoor, sia estive che invernali, praticava sport con costanza e senza aver mai accusato, in passato, particolari problemi di salute.

Capponi era soprattutto stimato per il suo percorso professionale. Era infatti titolare e fondatore di Manifatture Lombarde, storica realtà commerciale specializzata in tessuti d’arredo per la casa, tendaggi e materassi, con sede in piazzale Tiro a Segno, alla rotatoria di viale Trento. In precedenza aveva gestito per anni anche il negozio storico di piazza Matteotti, proprio di fronte a Palazzo Chiericati.

L’azienda di famiglia e il cordoglio

L’attività era portata avanti insieme al figlio Andrea e alla moglie Bianca Bevilacqua, con i quali condivideva il lavoro e la gestione quotidiana dell’azienda. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo in ambito familiare, ma anche nel tessuto economico e sociale cittadino.

Accertamenti sulla dinamica

Le autorità competenti sono state informate dell’accaduto e si occuperanno di ricostruire con precisione la dinamica dell’evento, anche se le prime informazioni convergono sull’ipotesi di un arresto cardiocircolatorio improvviso.

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