Dobbiaco-Cortina, per l’edizione del cinquantenario cresce l’attesa anche in Veneto
La granfondo di febbraio punta sul richiamo internazionale e su un kit celebrativo: premio extra per chi affronta entrambe le prove del weekend.
La Dobbiaco-Cortina si avvicina al traguardo delle cinquanta edizioni con numeri che confermano quanto la gara continui a richiamare fondisti anche dal Veneto, oltre a un pubblico sempre più internazionale. L’appuntamento è fissato per il 6 e 7 febbraio 2027, quando il classico percorso tra Alta Pusteria e area ampezzana tornerà a essere uno degli eventi di riferimento dello sci di fondo nell’arco dolomitico.
Per Cortina e per tutto il versante veneto legato agli sport invernali, la manifestazione rappresenta da anni un richiamo sportivo e turistico di primo piano. L’edizione del cinquantenario arriva infatti con iscrizioni già in movimento e con una partecipazione in crescita rispetto alle stagioni precedenti.
Un anniversario che spinge le adesioni
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, gli iscritti stanno aumentando del 30% rispetto agli anni passati. Al via sono già rappresentati più di trenta Paesi, segnale di una corsa capace di attrarre atleti europei ma anche concorrenti provenienti da molto più lontano.
Tra le presenze straniere figurano in particolare fondisti da Svezia, Norvegia, Germania e Repubblica Ceca. Non mancano nemmeno arrivi da fuori Europa, con adesioni registrate da Argentina, Australia, Stati Uniti e Grenada.
Il pacco gara del 50° anniversario
Per marcare l’edizione 2027, il comitato ha previsto un omaggio dedicato a tutti i partecipanti: nel kit di gara ci sarà un berretto tecnico realizzato da Nordic Sky. L’accessorio, pensato per l’attività outdoor nelle giornate più fredde, presenta una grafica studiata appositamente per celebrare il cinquantesimo anniversario della manifestazione.
Il capo è prodotto con composizione 80% PA e 20% EA, con stampa in sublimazione e interno in pile morbido. Un dettaglio che punta a coniugare utilità pratica e valore celebrativo, in linea con una gara che vuole trasformare questa edizione in un passaggio simbolico della propria storia.
Premio aggiuntivo per chi corre sabato e domenica
Il riconoscimento più ricco è riservato a chi sceglierà la formula combinata. I concorrenti che prenderanno parte sia alla 42 chilometri in tecnica classica di sabato 6 febbraio sia alla 35 chilometri in tecnica libera di domenica 7 riceveranno anche una maglia tecnica da competizione.
La maglia riprende i colori tradizionali blu e azzurro della Dobbiaco-Cortina e include la grafica celebrativa del 50° sul retro. È proposta nelle taglie dalla XS alla XXXL e ha caratteristiche pensate per l’utilizzo sportivo, con vestibilità aderente, polsi elasticizzati, zip integrale e fascia elastica siliconica sul fondo.
Lo stesso capo, insieme ad altri articoli ufficiali della manifestazione, è acquistabile anche separatamente al prezzo di 90 euro, con ritiro previsto all’Ufficio Gara durante l’evento.
Quote aperte fino a fine novembre
Chi intende iscriversi può ancora usufruire della tariffa agevolata prevista fino al 30 novembre. La quota “Speedy Squirrel” è fissata a 85 euro per la prova in tecnica classica, 85 euro per quella in tecnica libera e 170 euro per la combinata.
Resta invece invariata la promozione dedicata agli Under23: 30 euro per una singola gara e 60 euro per la doppia partecipazione. A guidare l’organizzazione sono il presidente Herbert Santer e il vicepresidente Igor Gǒmbac, impegnati nella preparazione di un’edizione che punta a unire valore sportivo, ricorrenza storica e forte richiamo per il territorio dolomitico tra Alto Adige e Veneto.
Per il versante veneto della manifestazione, il conto alla rovescia è dunque già iniziato: Cortina si prepara a ritrovare uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione invernale, in una cornice che quest’anno avrà anche il peso simbolico di mezzo secolo di storia.