Difterite, richiamo mirato nel Veneto Orientale: lettere ai genitori e vaccino ad accesso diretto

L’ULSS4 punta sui minori fino a 18 anni che non hanno completato il percorso: coinvolti anche pediatri e medici di famiglia.

08 settembre 2026 15:17
Difterite, richiamo mirato nel Veneto Orientale: lettere ai genitori e vaccino ad accesso diretto -
Condividi

Nel Veneto Orientale la copertura nei primi anni di vita resta alta, ma l’attenzione sanitaria si concentra ora su chi è rimasto indietro con le dosi previste contro la difterite. Per questo l’ULSS4 ha avviato un recupero dedicato a bambini e adolescenti fino ai 18 anni che non risultano in regola con il calendario vaccinale.

Le famiglie interessate stanno ricevendo una comunicazione con un’indicazione pratica: per mettersi in pari non serve fissare un appuntamento, perché l’accesso alla vaccinazione è consentito direttamente. Accanto a questo canale, l’azienda sanitaria coinvolge anche la medicina del territorio per rendere più efficace il contatto con i genitori.

L’iniziativa segue le indicazioni diffuse dalla Regione Veneto alle aziende sanitarie, con una richiesta di rafforzare il monitoraggio dei casi sospetti, la tempestività diagnostica, la disponibilità di antitossina e la verifica delle coperture tra bambini e ragazzi.

Il quadro nazionale, nelle ultime settimane, è tornato al centro dell’attenzione dopo la notizia della morte per difterite di una bambina di 4 anni a Palermo. Da qui la scelta di intensificare anche sul territorio dell’ULSS4 il lavoro di controllo e recupero delle posizioni non completate.

Recupero delle dosi mancanti e richiami da non saltare

La campagna non riguarda soltanto chi non ha mai iniziato la vaccinazione, ma anche i minori che devono completare il ciclo o effettuare i richiami previsti nel tempo. L’ULSS4 concentra in particolare l’attenzione sulle scadenze dei 5 e dei 14 anni, passaggi considerati fondamentali per mantenere la protezione.

Per facilitare questa operazione, il servizio vaccinale del Dipartimento di prevenzione ha avviato l’invio delle lettere alle famiglie. Parallelamente, pediatri di libera scelta e medici di medicina generale riceveranno gli elenchi dei propri assistiti fino ai 18 anni che risultano non aggiornati, così da favorire un contatto più diretto.

Coperture elevate, ma restano alcune posizioni da regolarizzare

I dati del territorio mostrano un livello generalmente solido per il ciclo di base. A 24 mesi, infatti, la copertura contro la difterite nel Veneto Orientale supera stabilmente il 95%, soglia considerata di sicurezza dagli organismi sanitari di riferimento.

Per i nati nel 2023, il dato indicato dall’ULSS4 arriva al 97,6%, percentuale che l’azienda sanitaria segnala come la più alta del Veneto e tra le migliori a livello nazionale. Il nuovo intervento, quindi, non nasce da un calo generalizzato delle prime vaccinazioni, ma dall’esigenza di raggiungere quel numero limitato di bambini e ragazzi ancora scoperti o privi dei successivi richiami.

La direttrice del Dipartimento di prevenzione, Anna Pupo, sottolinea l’importanza della collaborazione con pediatri e medici di famiglia per intercettare le famiglie che non hanno ancora completato il percorso vaccinale dei figli. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’ULSS4, serve a consolidare un sistema che sui nuovi nati continua a registrare risultati molto alti.

Anche il direttore generale Carlo Bramezza richiama il valore del lavoro condiviso tra prevenzione e rete territoriale, ringraziando i professionisti coinvolti nell’attività di richiamo. Per i minori da recuperare resta dunque confermata la modalità già comunicata ai genitori: vaccinazione disponibile senza prenotazione.

Segui Veneto Today