Delta del Po, maxi raccolta a Santa Maria in Punta: rimossi oltre 2mila chili di rifiuti

Volontari arrivati da Veneto, Emilia-Romagna e anche dalla Slovacchia per una mattinata di pulizia ambientale ad Ariano nel Polesine.

A cura di Web Team Web Team
23 agosto 2026 11:46
Delta del Po, maxi raccolta a Santa Maria in Punta: rimossi oltre 2mila chili di rifiuti -
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Oltre due tonnellate di materiale abbandonato tolte dagli argini in poche ore: è questo il risultato della giornata ecologica organizzata a Santa Maria in Punta, nel territorio di Ariano nel Polesine, in uno dei punti più delicati del Delta del Po.

L’iniziativa ha riunito una ventina di volontari, con presenze dal Veneto, dall’Emilia-Romagna e anche una partecipante arrivata dalla Slovacchia. Il lavoro si è concentrato nella golena del Po, in un’area che continua a fare i conti con scarichi abusivi e accumuli di rifiuti.

A coordinare l’attività è stato Riccardo Mancin, referente locale di Plastic Free, con il sostegno del Comune di Ariano nel Polesine. La zona interessata dall’intervento è quella di Santa Maria in Punta, località nota anche come Porta del Delta, dove il tema della tutela ambientale ha un peso particolare per il paesaggio e per la fragilità dell’ecosistema.

Ariano nel Polesine, oltre 2 tonnellate di rifiuti raccolte lungo il Po

Un carico pesante recuperato lungo gli argini

Tra i materiali rimossi ci sono stati resti di lavorazioni edili, arredi dismessi, guaine di cavi sottratti per ricavare rame, sacchi di rifiuti indifferenziati e altri oggetti lasciati nell’area. Un insieme eterogeneo che racconta un problema ancora radicato lungo il fiume.

Secondo gli organizzatori, il quantitativo recuperato resta molto elevato, anche se più contenuto rispetto alla precedente edizione del 2025. Un dato che viene interpretato come un segnale positivo, senza però nascondere la persistenza di un fenomeno che nel Polesine e nel Delta del Po continua a ripresentarsi.

La presenza delle istituzioni e il tema della prevenzione

Alla mattinata hanno preso parte anche il sindaco Luisa Beltrame e il presidente del consiglio comunale Sandro Vidali, che hanno affiancato i volontari durante le operazioni di raccolta.

Beltrame ha espresso riconoscenza verso chi ha partecipato, richiamando l’importanza dell’impegno civico per la cura dei beni comuni. Un passaggio è stato dedicato anche al valore della sensibilizzazione, soprattutto tra i più giovani, con l’idea di rafforzare nel tempo il coinvolgimento della comunità locale.

Mancin ha invece messo l’accento sulla complessità del territorio, ampio e difficile da presidiare, ricordando che ai rifiuti abbandonati si sommano quelli trascinati dal corso del fiume o restituiti dal mare. Da qui la richiesta di un lavoro condiviso tra amministrazioni, associazioni e istituzioni per affrontare in modo più efficace il problema.

Nuova tappa già fissata nel calendario di Plastic Free

Al termine della giornata, conclusa con un momento conviviale offerto dall’amministrazione comunale, è stata già annunciata la prossima iniziativa nel Delta. La data indicata è quella del 27 settembre 2026.

Il prossimo intervento interesserà uno scanno nel territorio di Porto Tolle, con trasferimento dei partecipanti previsto tramite il catamarano della famiglia Cacciatori. I dettagli organizzativi saranno diffusi più avanti, ma per Plastic Free il percorso nel Delta del Po prosegue già con una nuova tappa in agenda.

Ariano nel Polesine, oltre 2 tonnellate di rifiuti raccolte lungo il Po

La raccolta di Santa Maria in Punta si inserisce in una serie di azioni ambientali che, negli ultimi mesi, hanno coinvolto diverse aree del Delta, confermando quanto il tema dei rifiuti abbandonati resti centrale per il territorio polesano e per la sua tutela.

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