Dall’Elba un risultato pesante per il vicentino Sbalchiero: primo di classe e 17° assoluto

Il pilota di Rosà, con Giovanna Crivellaro sulla Fiat 127 CL, torna dall’isola con un successo di categoria e punti utili per la stagione.

A cura di Web Team Web Team
29 settembre 2026 11:28
Dall’Elba un risultato pesante per il vicentino Sbalchiero: primo di classe e 17° assoluto -
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Per Stefano Sbalchiero il fine settimana dell’Elba lascia in dote molto più di un semplice piazzamento. Il pilota di Rosà archivia una delle tappe più impegnative del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con il 17° posto nella generale, il terzo nel terzo raggruppamento e il successo nella classe 2/1150.

Un bilancio che ha un peso concreto anche nella corsa ai campionati, perché i punti raccolti nell’appuntamento disputato dal 24 al 26 settembre 2026 possono incidere sia sul CIRAS sia sul Memory Nino Fornaca, in attesa delle classifiche aggiornate.

La risposta del pilota di Rosà su una gara selettiva

L’Elba Storico resta una prova che misura davvero lo stato di forma di equipaggi e vetture. In questo contesto Sbalchiero, portacolori di Rally Team, si è presentato al via con la Fiat 127 CL e con una novità nell’abitacolo: al suo fianco, per la prima volta in gara, c’era Giovanna Crivellaro.

La partenza è stata gestita con attenzione nella prima serata, una scelta utile a non compromettere subito una trasferta lunga e complessa. Dalla giornata di venerdì, però, il ritmo del vicentino è cresciuto in modo netto, permettendogli di entrare stabilmente nella parte alta della propria categoria e di restare competitivo anche nel raggruppamento.

Il cambio di passo tra venerdì e sabato

Il momento che ha indirizzato la sua corsa è arrivato presto, perché già dal secondo crono Sbalchiero si è sistemato davanti nella classe, conservando poi il comando fino all’arrivo finale. Un rendimento regolare, costruito prova dopo prova, che gli ha consentito di non perdere terreno nei passaggi più delicati.

Sulla “Perone” è maturato un 21° riscontro assoluto, sufficiente per issarsi anche al vertice del terzo raggruppamento. Quel margine è stato difeso per due speciali, prima di un nuovo snodo decisivo nella giornata di sabato.

Nel tratto dell’“Innamorata”, ottava prova del rally, il pilota veneto ha fatto segnare il 16° tempo assoluto, risultato che lo ha riportato pienamente nella sfida per la parte alta del raggruppamento. Nel finale ha continuato a spingere e, pur dovendo cedere qualcosa nella graduatoria di categoria più ampia, ha chiuso comunque sul podio del terzo raggruppamento.

Una prestazione che vale anche per la stagione

Il dato forse più significativo, oltre alla vittoria di classe, è la continuità mostrata in una gara dove errore e gestione fanno spesso la differenza. Restare in corsa fino all’ultima speciale per un risultato ancora più pesante conferma il buon momento del pilota vicentino nelle prove riservate alle storiche.

Per Rally Team il riscontro dell’Elba si aggiunge ad altri segnali positivi arrivati nelle uscite recenti, tra cui lo Schio Storico, altro appuntamento utile per consolidare il percorso stagionale della scuderia.

Il bilancio a fine gara

A conclusione della tre giorni isolana, Sbalchiero ha sottolineato il valore di una trasferta affrontata inizialmente con prudenza e poi interpretata con maggiore decisione tra venerdì e sabato, fino a sfiorare anche un risultato migliore nel terzo raggruppamento. Un passaggio in cui ha evidenziato anche il lavoro svolto insieme a Crivellaro nella loro prima esperienza condivisa in abitacolo.

Nei ringraziamenti finali il pilota ha citato la navigatrice, i meccanici Tiziano Bidese, Mirco Guerrini, Mersia e Jacopo Brazzale, oltre alla famiglia, al presidente di scuderia Fiorese e ai partner che sostengono l’attività sportiva. Per Rosà e per il motorsport vicentino resta una trasferta da archiviare con un risultato solido: una piccola Fiat 127 CL tra i migliori diciassette all’Elba e un primo posto di classe che conta davvero.

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