Vicenza, raduno lanciato su TikTok finisce con danni al parcheggio Verdi: verifiche della polizia locale
Raduno social nel caos a Vicenza: centinaia di ragazzi al parcheggio Verdi, danni a sbarre e ascensore. Indaga la polizia locale.
VICENZA – Sbarre danneggiate, un ascensore colpito e alcuni automobilisti bloccati: è il bilancio dei disordini avvenuti al parcheggio Verdi, vicino alla stazione, dopo un appuntamento lanciato sui social dal tiktoker IlVucumpra. Centinaia di ragazzi hanno raggiunto l’area, ma l’incontro, accompagnato dalla promessa di regalare vestiti dopo una performance, è degenerato.
La polizia locale di Vicenza sta ricostruendo quanto accaduto per individuare i responsabili dei danneggiamenti. L’episodio ha inoltre provocato dure prese di posizione politiche.
La folla attorno al furgone e i danni nel parcheggio
L’appuntamento, annunciato sui social e previsto nella zona di Campo Marzo, ha richiamato un gran numero di giovanissimi. Secondo la ricostruzione riportata, quando il tiktoker è arrivato al parcheggio Verdi, il suo furgone è stato preso d’assalto dalla folla.
Centinaia di ragazzi sono scesi nell’area di sosta interrata. Di fronte a una situazione ormai fuori controllo, il giovane sarebbe andato nel panico e si sarebbe allontanato.
Durante quei momenti, alcuni dei presenti hanno danneggiato le sbarre del parcheggio e un ascensore, causando disagi e impedendo ad alcuni automobilisti di muoversi regolarmente. Gli accertamenti della polizia locale dovranno chiarire le singole responsabilità.
Salvini annuncia denunce contro i responsabili
Tra le reazioni è arrivata quella di Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, che su X ha definito i protagonisti dei disordini dei «balordi».
Nel suo intervento ha denunciato caos, danneggiamenti, violenze e molestie, annunciando l’intenzione di presentare personalmente le denunce necessarie affinché i responsabili vengano puniti. Salvini ha inoltre richiamato quelle che definisce misure “anti-maranza” già operative, sostenendo che abbiano portato ad arresti ed espulsioni.
Violenze e molestie sono elementi richiamati nelle dichiarazioni politiche; la ricostruzione fornita dell’intervento della polizia locale riguarda i disordini e l’identificazione degli autori dei danni.