Dafne, la nuova fragola italiana: più dolce e resistente per il Nord Italia
Il CREA presenta Dafne, varietà di fragola dalle elevate qualità organolettiche e adattata ai climi nordici
VERONA/FORLÌ - Arriva Dafne, una fragola sviluppata dall'Istituto CREA, Centro Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Forlì, in collaborazione con la cooperativa Apo Scaligera. Questo nuovo frutto promette di rivoluzionare il panorama delle coltivazioni fragolarie soprattutto nel Nord Italia.
Dafne si distingue per la sua dolcezza spiccata e per l'ottima qualità organolettica. Il frutto è caratterizzato da una forma conica e regolare, dalla brillante tonalità rossa che riesce a mantenere anche durante i periodi di caldo intenso, garantendo così una stabilità cromatica apprezzata sul mercato.
Si tratta di una varietà unifera con un elevato fabbisogno di freddo, che la rende particolarmente indicata per le zone settentrionali italiane e per il centro-nord Europa. La maturazione avviene in anticipo rispetto ad altre cultivar, mentre la produttività è alta e costante nel tempo.
Un importante vantaggio di Dafne riguarda la consistenza della polpa, che risulta soda, e la robustezza della buccia, elementi chiave per una shelf-life estesa e per la conservazione durante il trasporto e la commercializzazione.
La coltivazione di questa fragola non richiede necessariamente terreni trattati con fumiganti e la raccolta è resa agevole dalla facilità con cui il picciolo si stacca dal frutto, facilitando il lavoro degli agricoltori.
Inoltre, Dafne può essere coltivata in modalità protetta tramite piantagione di piante conservate a freddo o piantine fresche con ‘cime radicate’, particolarmente indicata per il periodo estivo, come la seconda metà di agosto nelle aree veronesi.
Andrea Rocchi, presidente del CREA, sottolinea come questa nuova varietà rappresenti un esempio tangibile dell'impegno dell'istituto nel supportare le imprese agricole italiane: “Questa fragola, sviluppata dai nostri ricercatori e testata con successo dai produttori di Apo Scaligera, dimostra la capacità del CREA di introdurre innovazioni che aggiungono valore e incrementano la competitività del settore.”
Con Dafne, il mercato delle fragole si apre a una nuova possibilità per i coltivatori del Nord Italia, che possono così contare su un prodotto di qualità superiore, più resistente e adatto alle esigenze climatiche e produttive della zona.
Questa innovazione conferma il ruolo fondamentale della ricerca agronomica italiana e il valore della collaborazione tra centri di ricerca e cooperative agricole per rispondere alle sfide del settore.