Da Villorba a Istanbul, Aton porta in vetrina la telemetria per i serbatoi GPL
La società trevigiana è tra i progetti selezionati alla Liquid Gas Week 2026 con Smart Tank, sistema pensato per controllo remoto, previsioni e sicurezza.
Una tecnologia sviluppata in Veneto si prepara a salire su un palcoscenico internazionale del settore energetico. Aton, azienda con sede a Villorba, è stata scelta tra i finalisti degli “Excellence Awards” collegati alla Liquid Gas Week 2026, appuntamento in programma a Istanbul dal 12 al 16 ottobre.
Per la società trevigiana, attiva nell’ambito tech e certificata B Corp, si tratta di un passaggio significativo: il progetto candidato affronta un problema molto concreto per la filiera del GPL, cioè sapere con precisione e continuità quanto prodotto resta nei serbatoi installati presso clienti e imprese.
A illustrare la proposta sarà Andrew Pigozzo, Energy Business Unit Lead di Aton, nell'ambito della Global Technology Challenge promossa durante l’evento organizzato dalla World Liquid Gas Association, realtà che riunisce aziende, ricerca e innovazione nel comparto dei gas liquidi.
Una soluzione nata per leggere i serbatoi a distanza
Il progetto si chiama Smart Tank ed è stato sviluppato insieme a SPINSystem di Lucca. L’idea è quella di unire il dispositivo SPINCap® con la piattaforma cloud modulare .one di Aton, così da raccogliere e trasmettere in sicurezza i dati del serbatoio.
In pratica, il sistema consente di controllare da remoto i parametri principali e di accentrare la gestione delle informazioni. Un passaggio che punta a ridurre i limiti dei controlli effettuati in ritardo o basati su stime poco precise dei consumi reali.
Per operatori e utenti questo significa poter programmare meglio i rifornimenti, evitando missioni inutili dei mezzi, interventi decisi solo quando il problema è già emerso e situazioni in cui il combustibile rischia di esaurirsi prima del nuovo carico.
Previsioni, anomalie e gestione dei dati
Il cuore digitale del sistema è .one Meter, piattaforma che elabora grandi quantità di informazioni provenienti dai dispositivi IoT installati sul campo. Le misurazioni vengono convertite in indicazioni operative utili alla logistica e alla manutenzione.
Con l’integrazione dell’intelligenza artificiale, la soluzione può stimare l’andamento dei consumi e prevedere il momento in cui sarà necessario un nuovo rifornimento, fino all’invio automatico della richiesta alla centrale che organizza le consegne.
Tra le funzioni indicate dall’azienda ci sono anche il rilevamento di perdite, irregolarità tecniche e possibili frodi. Lo stesso dispositivo, secondo Aton, aiuta inoltre a verificare eventuali caricamenti non autorizzati o utilizzi anomali dei serbatoi, con un modello che può essere offerto anche come Data-as-a-Service.
Perché la candidatura riguarda da vicino anche il Veneto
Il risultato ottenuto da Aton ha un rilievo che va oltre la singola vetrina internazionale, perché mette al centro una realtà imprenditoriale del Trevigiano che lavora su un tema molto presente anche in diversi territori italiani: la continuità dell’approvvigionamento di GPL, soprattutto dove il metano non arriva.
Nei mesi più freddi, per famiglie e attività servite con questo combustibile, conoscere in anticipo i consumi e organizzare i rifornimenti può fare la differenza. È in questo contesto che strumenti di telemetria e manutenzione predittiva diventano un elemento operativo, oltre che tecnologico.
Aton riferisce di seguire già 400 mila utenze tra mercato italiano ed estero, con 250 mila clienti oltreconfine. Tra le collaborazioni strategiche citate dall’azienda figura anche quella con SHV Energy, gruppo internazionale presente con marchi come Liquigas, Primagaz e Calor. La partecipazione a Istanbul conferma così la presenza di una realtà di Villorba tra i nomi chiamati a presentare soluzioni avanzate per il comparto GPL.