Da Padova al Lingotto, auxiell accelera: obiettivo 15 milioni e nuovo presidio a Torino

La società nata in Veneto amplia la propria rete con un ufficio nel capoluogo piemontese e punta a far crescere il peso del Nord-ovest sul business.

07 ottobre 2026 13:00
Da Padova al Lingotto, auxiell accelera: obiettivo 15 milioni e nuovo presidio a Torino -
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La crescita di auxiell passa da Torino, ma il baricentro dell’operazione resta saldamente veneto. La società di consulenza nata a Padova ha inaugurato un nuovo ufficio al Lingotto, primo presidio fisico in Italia fuori dalla sede principale, dentro un percorso di espansione che guarda oltre i confini regionali e che per il 2026 mette nel mirino ricavi per 15 milioni di euro.

Per il Veneto si tratta di un passaggio significativo: un’azienda costruita a Padova consolida il proprio sviluppo nazionale scegliendo una delle aree industriali più rilevanti del Paese. Nel capoluogo piemontese è già attivo un gruppo di 10 consulenti, con l’obiettivo dichiarato di aumentare ulteriormente la presenza sul territorio.

Una realtà padovana che allarga il raggio d’azione

Fondata nel 2005, auxiell lavora con imprese manifatturiere e dei servizi sui temi dell’organizzazione, dell’efficienza dei processi, della valorizzazione delle persone e dell’uso delle tecnologie. La nuova sede è stata presentata il 6 ottobre 2026 con un appuntamento dedicato a clienti, aziende e operatori economici locali.

La scelta di Torino si lega alla volontà di seguire più da vicino i percorsi di cambiamento delle imprese del Nord-ovest, area considerata strategica per densità produttiva e potenziale di sviluppo. Nei piani della società, questa parte del mercato dovrà arrivare a incidere per il 20% del fatturato complessivo.

I numeri della crescita

L’apertura piemontese si inserisce in una fase positiva per il gruppo. Dopo un 2025 chiuso con incremento a doppia cifra, la previsione per il 2026 è di raggiungere quota 15 milioni. Un risultato che accompagna un ampliamento progressivo delle attività e della presenza sul mercato.

A rafforzare il percorso ha contribuito anche l’operazione chiusa nel febbraio 2026 con l’ingresso nella maggioranza di smac, azienda vicentina attiva nell’automazione industriale, nella robotica e nelle soluzioni per la Smart Factory. Un tassello che ha esteso le competenze del gruppo nei progetti di trasformazione industriale, mettendo insieme processi, tecnologie e sviluppo organizzativo.

Auxiell apre a Torino: per la società padovana fatturato 2026 previsto a 15 milioni

Organico, welfare e profilo internazionale

Oggi auxiell supera i 130 dipendenti e dal 2020 ottiene con continuità la certificazione Great Place to Work. Nel 2026 è entrata anche tra i 20 migliori ambienti di lavoro italiani per la Gen Z.

Sul fronte delle politiche interne, dal 2023 l’azienda ha destinato oltre 300 mila euro a credito welfare e iniziative rivolte al benessere delle persone, strumenti utilizzati da più della metà della popolazione aziendale. Un aspetto che accompagna la crescita dimensionale e l’allargamento della struttura.

Accanto alle sedi di Padova e Torino, il gruppo è presente anche all’estero con attività in Messico e Romania. Le origini restano però legate all’esperienza maturata in Veneto nella trasformazione lean dell’industria, da cui si è sviluppato un modello centrato sulla capacità di tradurre strategie aziendali in risultati operativi misurabili.

L’evento che ha accompagnato l’apertura

L’inaugurazione al Lingotto è stata affiancata da “Driving Impact. La manifattura che innova”, format pensato per imprenditori, manager e responsabili Operations e costruito attorno al confronto su casi concreti e modelli di evoluzione del manifatturiero.

Dopo una prima edizione ospitata negli stabilimenti della padovana Unox, l’appuntamento torinese ha coinvolto circa 50 professionisti e un panel di manager provenienti da diversi settori industriali. Nel corso dell’incontro è stata inoltre premiata l’azienda piemontese Masterwatt come company ambassador.

Per il sistema imprenditoriale veneto, l’operazione conferma il percorso di una realtà nata a Padova che continua a crescere esportando competenze e modello organizzativo, con l’ambizione di rafforzare la propria presenza nei principali distretti produttivi italiani.

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