Dal carcere al teatro: a Sarmeola va in scena “Da Babele alla Città Celeste”
Al Teatro OPSA di Sarmeola lo spettacolo “Da Babele alla Città Celeste” con detenuti e studenti universitari.
SARMEOLA DI RUBANO (PD) – Teatro come spazio di relazione, ascolto e riconciliazione. Domenica 11 gennaio 2026, alle ore 18.00, il Teatro OPSA ospiterà lo spettacolo “Da Babele alla Città Celeste: un sentiero di speranza”, evento teatrale che unisce persone detenute e studentesse e studenti universitari in un’esperienza condivisa di grande valore umano e sociale.
Una produzione tra carcere e università
Lo spettacolo è una produzione originale della Compagnia Teatrocarcere Due Palazzi e del Collegio Universitario Gregorianum. Nasce da un percorso ideato e realizzato dalla regista Maria Cinzia Zanellato, frutto di un lavoro congiunto che coinvolge detenuti della Casa di Reclusione Due Palazzi e giovani universitari del Collegio Gregorianum.
Un cammino artistico e umano che mette in dialogo mondi diversi, accomunati dal desiderio di ricerca, consapevolezza e speranza.
Il teatro come luogo di giustizia e mediazione sociale
Il progetto si fonda sull’idea che ogni maturazione autenticamente umana nasca dalla relazione: con se stessi, con gli altri e con la società. In questa prospettiva, il teatro non è solo rappresentazione, ma diventa strumento di mediazione sociale e sensibilizzazione ai temi della giustizia riparativa.
Parola, corpo e creatività si trasformano così in mezzi di riconciliazione, capaci di attraversare le mura del carcere e restituire dignità, ascolto e possibilità di cambiamento.
Dal racconto biblico alla scena
“Da Babele alla Città Celeste” si inserisce in un percorso più ampio di riflessione, in cui la Parola biblica entra nel carcere e, attraverso il linguaggio teatrale, diventa esperienza condivisa. Un cammino che è stato raccontato anche dal quotidiano Avvenire nell’articolo di Maria Cinzia Zanellato “Grazie al teatro la Bibbia entra in carcere”, pubblicato il 22 agosto 2025.
Anche l’esperienza vissuta dai giovani del Collegio Gregorianum è stata oggetto di riflessione e approfondimento, testimoniando il valore educativo e umano del progetto.
Il dialogo dopo lo spettacolo
Al termine della rappresentazione è previsto un momento di dialogo con il pubblico, guidato da don Roberto Ravazzolo, direttore generale dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio. Interverranno gli attori della compagnia teatrale, fr. Emiliano Biadene, priore della Comunità Monastica di Cellole, e fr. Lino Breda, per approfondire i temi emersi durante lo spettacolo e condividere il senso del percorso.
Informazioni utili
Lo spettacolo si terrà domenica 11 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso il Teatro OPSA, in via della Provvidenza 68, a Sarmeola di Rubano (Padova).
Ingresso libero, con prenotazione consigliata.
L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione Universale Sant’Antonio.