Cornuda apre alla città il campus delle scuole: taglio del nastro il 3 ottobre
Il complesso è già in uso da gennaio: 17 milioni di investimento, spazi per didattica, sport e attività del territorio.
Non è solo una nuova sede per le lezioni, ma un intervento destinato a cambiare l’assetto di una parte di Cornuda. Sabato 3 ottobre alle 11 il Comune presenterà ufficialmente alla cittadinanza il nuovo polo scolastico, già frequentato da studenti e personale dallo scorso gennaio.
L’appuntamento segna la consegna simbolica al paese di un’opera realizzata nell’area compresa tra via XXX Aprile 1945 e vicolo Fallaci, dove ha preso forma un unico complesso capace di riunire più funzioni scolastiche e alcuni servizi utilizzabili anche fuori dall’orario delle lezioni.
Un unico spazio per primaria, medie e servizi comuni
Nel nuovo campus trovano posto la scuola primaria, la secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo e la direzione didattica. A completare l’intervento ci sono ambienti pensati per un utilizzo più ampio, con una palestra, un auditorium e la mensa.
I numeri danno l’idea della portata del progetto: la superficie complessiva è di 5.881 metri quadrati, per un volume di 30.779 metri cubi. Gli ambienti destinati alla didattica comprendono 35 aule e laboratori, oltre a 8 spazi tra uffici e servizi.
Strutture che guardano anche oltre l’orario scolastico
Tra gli elementi centrali del complesso c’è la palestra, che misura circa 1.000 metri quadrati ed è omologata CONI. Accanto a questa ci sono un auditorium da 200 metri quadrati con 153 posti e una mensa della stessa dimensione.
L’impianto è stato progettato anche con una funzione civica: oltre alla vita quotidiana delle scuole, alcuni spazi potranno infatti essere messi a disposizione delle associazioni locali per iniziative sportive, culturali ed extrascolastiche.
Verde, energia e accessibilità
Una parte importante del progetto ha riguardato l’organizzazione delle aree esterne e l’attenzione ai consumi. Sulle coperture sono stati installati 486 pannelli fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 210,3 kW.
All’esterno il polo dispone inoltre di 5.231 metri quadrati di aree verdi e di 100 posti auto a servizio della struttura, elementi che contribuiscono a definire un intervento pensato non solo per l’attività scolastica ma anche per la fruizione da parte della comunità.
Un percorso iniziato oltre dieci anni fa
L’opera vale complessivamente 17 milioni di euro e arriva al termine di un iter avviato più di dieci anni fa, quando fu acquisita l’area dell’ex Salumificio poi interessata dalla riqualificazione.
Per quanto riguarda le risorse, 11.127.690,84 euro provengono da contributi pubblici: 9.129.312,70 euro erano stati assegnati in una prima fase, ai quali si sono aggiunti 1.198.378,14 euro collegati al Decreto Aiuti e altri 800.000 euro ottenuti attraverso la permuta delle aree delle vecchie scuole.
Il sindaco Enrico Gallina ha definito l’inaugurazione un momento particolarmente atteso per Cornuda, sottolineando come il nuovo polo sia già parte della quotidianità di alunni, insegnanti e personale. Il richiamo del primo cittadino è anche al lavoro portato avanti nel tempo da amministrazioni, tecnici, imprese e professionisti, con l’idea che la struttura possa diventare un riferimento non solo per la scuola ma per il territorio nel suo insieme.