Scattano i controlli negli edifici abbandonati: ecco cosa è emerso
San Stino di Livenza, controlli in edifici abbandonati: individuati tre senzatetto e verifiche su sicurezza e degrado urbano.
SAN STINO DI LIVENZA (VE) – Un intervento coordinato di controllo del territorio è stato effettuato nei giorni scorsi a San Stino di Livenza, con l’obiettivo di contrastare situazioni di degrado e verificare alcune aree urbane considerate sensibili.
Le aree interessate dai controlli
Le attività si sono concentrate in particolare tra via Stazione e via Zoccat, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, zona caratterizzata da un’elevata accessibilità ai collegamenti su rotaia. Gli accertamenti hanno riguardato diversi edifici abbandonati, già segnalati e monitorati nel tempo anche grazie alle indicazioni dei residenti.
Le verifiche negli immobili dismessi
Nel corso dei controlli è stata riscontrata, in uno degli stabili, la presenza di elementi riconducibili a occupazioni temporanee, come materiali di fortuna, rifiuti e indumenti, senza però trovare persone all’interno al momento dell’ispezione. In un secondo edificio sono stati invece individuati tre senzatetto.
Gli esiti degli accertamenti
Per due delle persone identificate è stato disposto l’invito a recarsi presso l’ufficio immigrazione per le verifiche amministrative sulla posizione sul territorio nazionale. Una terza persona è risultata in regola. Le operazioni sono state svolte con il coinvolgimento dei proprietari degli immobili, uno dei quali ha espresso l’intenzione di procedere alla demolizione e successiva riqualificazione della struttura.
Unità cinofila e supporto dei Carabinieri
Nel corso dell’intervento è stata impiegata anche un’unità cinofila antidroga proveniente da Caorle, che non ha rilevato sostanze stupefacenti. L’attività ha visto inoltre la collaborazione dei Carabinieri, impegnati nel coordinamento operativo sul territorio.
Il quadro dell’amministrazione
L’operazione rientra in un programma più ampio di vigilanza finalizzato al contrasto dell’occupazione abusiva e al miglioramento delle condizioni di sicurezza urbana nelle aree considerate più esposte.