Venice Vocal Jam conquista l’America: 4 premi agli "Oscar" della musica a cappella

Venice Vocal Jam trionfa ai CARA 2026 con 4 premi internazionali tra album e brani a cappella.

13 aprile 2026 11:03
Venice Vocal Jam conquista l’America: 4 premi agli "Oscar" della musica a cappella -
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VENEZIA/USA - Il gruppo Venice Vocal Jam conquista la scena internazionale della musica a cappella e si aggiudica ben 4 prestigiosi AWARDS ai Contemporary A Cappella Recording Awards (CARA) 2026, considerati a livello globale i veri e propri “Oscar” del settore.

Il gruppo veneziano con l’album Echovince infatti il Best Global Album e il⁠Best European Album. Mentre il brano “MilPasos” da loro eseguito viene premiato come Best Latin Song e la loro rielaborazione della canzone “Bella Ciao” come Best Traditional Song.

“Un’emozione straordinaria, siamo felicissimi e sinceramente commossi: l’America premia Bella Ciao, –esulta Emiliano Conte, tra i componenti del gruppo- da noi proposta in una chiave che ne recupera la dimensione più profonda e universale, come canto di libertà e liberazione da una condizione di oppressione”.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 12 aprile a Medford, negli Stati Uniti, con trasmissione in diretta online, sancendo il successo di un percorso artistico che negli ultimi anni ha progressivamente consolidato la presenza del gruppo italiano nel panorama internazionale.

Il riconoscimento arriva al termine di un’edizione particolarmente significativa per i Venice Vocal Jam, che si presentavano con ben dieci nomination ottenute grazie al secondo album Echo, pubblicato nel dicembre 2025 dall’etichetta milanese Preludio e prodotto da Erik Bosio, figura di riferimento assoluto nel mondo della musica a cappella.

Un risultato che non solo conferma il valore del progetto, ma rafforza il ruolo del gruppo tra le realtà più autorevoli e riconosciute della vocalità contemporanea.

Nato a Venezia nel 2010, il gruppo dei Venice Vocal Jam è un ensemble composto da sette artisti veneti provenienti da esperienze musicali diverse – dal jazz al rock, dal musical alla musica lirica – che hanno trovato nella voce il punto di convergenza di un linguaggio comune.

Già vincitore dei Contemporary A Cappella Recording Awards 2021 con l'album d'esordio Raìse, premiato come “Miglior Album Jazz” e “Miglior Album Europeo” del genere. Il Venice Vocal Jam è il terzo gruppo italiano nella storia degli Oscar della musica a cappella internazionale a ricevere questo ambìto riconoscimento, dopo i “Neri per caso” nel 2009 e i “Cluster” nel 2010.

L’attuale formazione riunisce Anna Acerboni, Silvia Marchesan, Elisa Bortoluzzo, Arianna Natural, Oscar Chellin, Emiliano Conte e Marco Bosello: sette individualità artistiche che, attraverso un lavoro raffinato di arrangiamento e ricerca timbrica, costruiscono architetture sonore complesse senza l’ausilio di strumenti.

La loro identità si fonda su un equilibrio tra contaminazione e coerenza, tra apertura internazionale e radicamento territoriale, sintetizzato nella loro stessa visione: “sette radici diverse, in continua evoluzione, che convergono verso un’unica armonia”.

Il percorso del gruppo affonda le sue radici nell’esperienza del VGE Vocal Project e si sviluppa negli anni attraverso una progressiva definizione artistica, che li ha portati a confrontarsi con i principali contesti europei della musica vocale contemporanea.

Già con l’album d’esordio Raìse i Venice Vocal Jam avevano attirato l’attenzione e l’ammirazione della critica internazionale, ottenendo sei nomination ai CARA e conquistando due premi di rilievo – Miglior Album Jazz e Miglior Album Europeo – entrando così in una ristretta cerchia di eccellenze italiane insieme a formazioni come i Neri per Caso e i Cluster.

Con Echo, il gruppo compie un ulteriore salto qualitativo e concettuale.

Echo è il secondo album del gruppo, uscito nel dicembre 2025. Prodotto da Erik Bosio e pubblicato dall’etichetta Preludio, è un progetto introspettivo, che tratta il tema della “potenza del ricordo”, nella sua duplice valenza di riportare alla memoria e di espandere la propria voce, il vero “io interiore”. Echo contiene sette brani, due inediti e cinque arrangiamenti originali, in italiano, inglese e spagnolo, composti e arrangiati da autori noti ed emergenti del mondo della musica a cappella (Erik Bosio, Lorenzo Subrizi, Daniele Focante, Lorenzo Fattambrini) e da alcuni membri del gruppo (Anna Acerboni, Emiliano Conte).

“Echo vuole valorizzare l’importanza del ricordo -spiega ancora Emiliano Conte- invitando l’ascoltatore, nei momenti di fragilità in cui ci si sente perduti, a riportare alla memoria quegli eventi che, nel bene e nel male, hanno avuto un forte impatto emotivo sul percorso di vita di ciascuno, allo scopo di riappropriarsi della propria identità”.

L’album si sviluppa attorno al tema del ricordo, inteso non come semplice memoria, ma come forza attiva capace di ridefinire l’identità individuale. Ogni brano diventa così un frammento di un racconto più ampio, in cui esperienze, emozioni e vissuti riaffiorano e si trasformano in materia sonora. Le sette tracce che compongono il progetto discografico attraversano lingue e suggestioni diverse, costruendo un percorso intimo, ma al tempo stesso universale.

Tra i momenti più significativi del disco emerge la rivisitazione di Bella Ciao, ed è proprio questo inno di pace e speranza, contro tutti i conflitti globali ad aver convinto la giuria americana.

Il successo ai CARA 2026 si inserisce in un percorso di crescente apertura internazionale, che negli ultimi anni ha portato i Venice Vocal Jam a esibirsi in diversi contesti europei, tra cui Spagna, Germania e Belgio, consolidando una presenza sempre più riconoscibile anche al di fuori dei confini nazionali. Parallelamente, il gruppo ha sviluppato una proposta performativa articolata, costruita attorno a spettacoli tematici capaci di unire intrattenimento e riflessione, affrontando temi sociali, culturali e identitari attraverso la forza espressiva della voce.

Questo nuovo riconoscimento rappresenta non solo un traguardo per il gruppo, ma anche un segnale significativo per la musica a cappella italiana, ancora di nicchia, ma sempre più capace di affermarsi nei contesti internazionali.

In un panorama altamente competitivo, i Contemporary A Cappella Recording Awards si confermano infatti come il principale punto di riferimento globale per la produzione discografica vocale, premiando ogni anno le eccellenze artistiche e tecniche del settore.

Dopo il successo internazionale, il gruppo dei Venice Vocal Jam prosegue la propria attività live con una serie di appuntamenti in Italia, tra cui la partecipazione al Tuscia Voca Fest il 1° agosto a Porano, in Umbria, mentre sono in fase di definizione ulteriori collaborazioni e date.

Il loro repertorio è costituito da brani con arrangiamenti originali, in lingua inglese, spagnola, italiana e in dialetto veneto, eseguiti a cappella. La loro proposta spazia da brani inediti e rivisitazioni di brani dei più importanti gruppi vocali a cappella "e non" del panorama nazionale e internazionale.

Tra i tanti spettacoli in programma il gruppo si sta focalizzando su tre concept: “BATTITI”Rappresentativo dell’anima del gruppo, lo spettacolo affronta tematiche sociali di diversa natura, attraverso generi musicali differenti, trasportando l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio alla scoperta della musica a cappella e di sé stessi, in un’alternanza di brani più ricercati (contenuti nei due album pubblicati) e altri più conosciuti al grande pubblico. Adatto a tutte le età. “VOCE DI DONNA”, si tratta di uno spettacolo contro la violenza sulle donne, che ripercorre le tappe principali di chi ha vissuto questa drammatica esperienza, dall'abuso alla rinascita. Suddiviso in quattro atti virtuali (il silenzio e la frattura - il dolore

nascosto - la voce e la resistenza - la luce e la rinascita), pone il pubblico di fronte ad una profonda riflessione sul tema, pur mantenendo degli spazi di leggerezza e disimpegno. Adatto ad un pubblico più maturo. Mentre con il “IL NATALE CHE NON TI ASPETTI” il Venice Vocal Jam propone uno spettacolo che ripercorre le tradizioni natalizie delle diverse culture

nel mondo, dai brani più conosciuti a quelli più particolari. Un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo, fatto di voci, suoni e vibrazioni che solo la musica a cappella può suscitare.

Ulteriori informazioni sul gruppo: https://it.wikipedia.org/wiki/Venice_Vocal_Jam

Ulteriori informazioni sull’albumEcho: https://www.preludiomusic.com/prodotto/echo

Per ascoltare Echo: https://pirames.lnk.to/echo

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