Conegliano ospita GECO 2026: una giornata veneta su cooperazione, welfare e nuove comunità

Il 15 ottobre al Campus San Francesco confronto tra economisti, Regione e mondo cooperativo. Ingresso gratuito con registrazione.

A cura di Web Team Web Team
07 ottobre 2026 16:05
Conegliano ospita GECO 2026: una giornata veneta su cooperazione, welfare e nuove comunità -
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Il Veneto cooperativo torna a confrontarsi a Conegliano con una giornata dedicata ai cambiamenti che stanno attraversando economia sociale, servizi e territori. Giovedì 15 ottobre 2026 il Campus San Francesco accoglierà GECO 2026, terza edizione della Giornata dell’Economia Cooperativa promossa da Confcooperative Belluno e Treviso insieme alla Scuola di Economia Civile.

L’iniziativa punta a mettere in relazione visioni accademiche, politiche pubbliche ed esperienze operative, con uno sguardo molto concreto su come la cooperazione possa incidere nella vita delle comunità locali. La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite Eventbrite.

Un appuntamento che guarda alle sfide del Veneto

Il programma porterà a Conegliano economisti, amministratori e rappresentanti del sistema cooperativo per discutere di coesione sociale, valore generato nei territori, strumenti europei e modelli di sviluppo più inclusivi. Tra i nomi annunciati figurano Vera Zamagni, Leonardo Becchetti, Massimo Bitonci, Paola Roma, Sabrina Bonomi e Ivan Vitali.

Per il territorio trevigiano e veneto l’appuntamento assume anche il valore di un passaggio di sintesi su temi che toccano da vicino imprese sociali, servizi alla persona e innovazione organizzativa. L’idea di fondo è leggere la cooperazione non solo come formula imprenditoriale, ma come leva capace di produrre benessere diffuso.

La mattina tra Europa, politiche regionali e valore sociale

La sessione iniziale sarà aperta da Vera Zamagni, docente della Scuola di Economia Civile, con un intervento dedicato al Piano d’Azione europeo per l’economia sociale e alle possibilità che questo quadro offre al mondo cooperativo. Al centro ci saranno le iniziative già avviate e gli spazi ancora da costruire per affrontare le questioni legate alla tenuta sociale delle comunità.

Nel confronto della mattinata entreranno poi Leonardo Becchetti, professore di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione Massimo Bitonci e l’assessore regionale ai Servizi Sociali, Famiglia e Politiche Abitative Paola Roma.

I temi annunciati vanno dalla capacità di creare valore condiviso al benessere collettivo, passando per il ruolo dell’intelligenza relazionale e per il contributo che istituzioni e politiche pubbliche possono offrire nel cambiamento dei modelli economici.

Nel pomeriggio focus su inclusione, impatto e abitare

La seconda parte della giornata sarà impostata come un laboratorio guidato da Sabrina Bonomi, dedicato a inclusione sociale e lavorativa, innovazione e transizione ecologica. Un passaggio importante riguarderà la valutazione d’impatto, considerata come strumento utile a rendere leggibile il valore creato dalle organizzazioni dell’economia sociale.

Economia sociale e cooperazione, GECO torna a Conegliano il 15 ottobre 2026

A chiudere GECO 2026 sarà Ivan Vitali, che prenderà spunto dall’esperienza di Generavivo Bergamo per affrontare il tema delle nuove forme dell’abitare. Il ragionamento metterà insieme servizi, relazioni e partecipazione, con l’obiettivo di riflettere su comunità in grado di generare valore nel tempo.

Un percorso che parte da Conegliano e continua oltre

L’appuntamento veneto si inserisce in un itinerario di confronto già passato dal Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze e dalle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile. Conegliano rappresenta quindi una tappa territoriale di un percorso più ampio che prova a riportare questi temi dentro le realtà locali.

Il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera, indica proprio in questo il senso dell’iniziativa: portare il dibattito vicino ai territori e chiedere al sistema cooperativo di misurarsi con trasformazioni che richiedono nuove competenze, alleanze e strumenti adeguati.

Dopo la giornata del 15 ottobre, GECO proseguirà con una seconda tappa il 25 ottobre nel Pordenonese, all’interno di Coop Live, grazie alla collaborazione con Confcooperative Pordenone.

Formazione e peso economico del sistema cooperativo

L’edizione 2026 segnerà anche l’avvio del percorso per amministratori di impresa cooperativa dell’Accademia di Cooperazione Valerio Cescon. La dimensione formativa entrerà quindi direttamente nel programma, collegando la crescita manageriale alle trasformazioni in corso nel settore.

I numeri di Confcooperative Belluno e Treviso fotografano un sistema rilevante anche per l’economia veneta: 130 imprese cooperative, 34.594 soci, 9.223 addetti e un fatturato 2024 pari a 1 miliardo e 730 milioni di euro. Nell’agroalimentare operano 33 cooperative trevigiane e 7 bellunesi, con un volume d’affari di 1 miliardo e 350 milioni, mentre il comparto sociale conta 64 cooperative, di cui 53 in provincia di Treviso e 11 in quella di Belluno, per 253 milioni di fatturato e oltre 10 mila occupati.

Numeri che spiegano perché un appuntamento come GECO non riguardi soltanto gli addetti ai lavori, ma tocchi un pezzo significativo dell’economia regionale e del modo in cui i territori costruiscono servizi, lavoro e reti di comunità.

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