Conegliano celebra San Francesco con la musica: ai Cappuccini un pomeriggio tra Vivaldi, Haendel e Haydn

Domenica 4 ottobre appuntamento a ingresso libero nella chiesa dei Frati Cappuccini: protagonista la Piccola Orchestra Veneta, prima della messa delle 17.

30 settembre 2026 10:52
Conegliano celebra San Francesco con la musica: ai Cappuccini un pomeriggio tra Vivaldi, Haendel e Haydn -
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Nel giorno dedicato a San Francesco, Conegliano aggiunge alla ricorrenza religiosa anche un appuntamento musicale aperto alla città. Domenica 4 ottobre, nella chiesa dei Frati Cappuccini, è in programma un concerto della rassegna “La Musica nel Sacro”, con inizio alle 15.30 e accesso libero.

L’iniziativa porta in città l’ottava tappa del cartellone 2026, ormai vicino alla conclusione. Al centro del pomeriggio ci sarà la Piccola Orchestra Veneta, impegnata in un programma che guarda al repertorio barocco e classico con pagine di Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Haendel e Franz Joseph Haydn.

Un appuntamento inserito nella festa del 4 ottobre

La data non è casuale. Il concerto cade infatti nella giornata in cui la Chiesa ricorda San Francesco, patrono d’Italia, e si inserisce nel clima delle celebrazioni francescane. Il festival ha già richiamato questo percorso anche durante l’estate, con un precedente appuntamento a Cison di Valmarino legato al Perdon d’Assisi.

A Conegliano il legame con la festività sarà quindi parte integrante dell’evento, ospitato in uno dei luoghi religiosi più riconoscibili della città. La sede scelta è la chiesa dei Frati Cappuccini, guidata dal guardiano padre Anastasio Bonato.

I musicisti attesi a Conegliano

A guidare l’ensemble sarà il maestro concertatore Giancarlo Nadai. Accanto all’orchestra sono annunciati tre solisti: Claude Padoan al corno, Fabrizio Nasetti alla tromba e Andrea Bet al violino.

La formazione arriva a questo appuntamento nella parte finale della stagione del festival. La Piccola Orchestra Veneta è nata ventidue anni fa dai corsi di perfezionamento violinistico dell’Associazione Musicale “Toti Dal Monte” di Pieve di Soligo e riunisce giovani interpreti, tra allievi provenienti da istituti musicali del Nord Italia e professionisti già avviati.

Non solo concerto: lettura del luogo e celebrazione eucaristica

Il pomeriggio coneglianese non sarà costruito soltanto sull’esecuzione musicale. È previsto anche un momento dedicato alla storia, al significato religioso e agli aspetti artistici della chiesa, con l’intervento di Giuliano Ros, esperto d’arte dell’Istituto Beato Toniolo. La conduzione dell’incontro sarà affidata a Elisa Nadai.

Dopo il concerto, alle 17, nello stesso edificio sacro è in calendario la celebrazione eucaristica per la festa di San Francesco, presieduta dal vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio.

Il festival e l’ultima data in calendario

“La Musica nel Sacro” è promossa dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, nell’ambito del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La rassegna rientra inoltre nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, con il sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oltre al patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto.

Tra i partner figurano anche Banca Prealpi San Biagio come main sponsor, Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri e Sogno Veneto. Collaborano inoltre la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP -, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per la tappa locale.

Dopo l’appuntamento di Conegliano, il calendario 2026 si chiuderà domenica 18 ottobre al Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo, alle 16, con un evento dedicato alla memoria di Francesco Fabbri nel cinquantesimo anniversario della sua nomina a ministro.

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