Comelico, escursionista veneto perde la vita prima della ferrata D’Ambros
L’uomo, indicato come trevigiano, è precipitato durante l’avvicinamento alla Cresta della Pitturina. Il compagno ha dato l’allarme poco prima dell’una.
Si è conclusa in tragedia un’escursione sulle Dolomiti bellunesi per un uomo residente in provincia di Treviso, morto nella tarda mattinata di giovedì 1° ottobre 2026 lungo il percorso che porta alla ferrata D’Ambros, sopra San Nicolò Comelico.
L’incidente non è avvenuto sul tratto attrezzato, ma durante la salita di avvicinamento. Il corpo dell’escursionista è stato individuato dall’elicottero del Suem a circa 200 metri dal sentiero, in un punto più basso rispetto alla traccia percorsa dai due amici.
La richiesta di aiuto partita dal compagno
I due stavano salendo insieme verso l’itinerario della Cresta della Pitturina. A un certo punto l’uomo che precedeva ha percepito la caduta dell’amico alle sue spalle, senza però riuscire più a vederlo.
La chiamata ai soccorsi è arrivata attorno alle 12.45. Dopo aver localizzato la posizione, la centrale ha inviato l’elicottero di Pieve di Cadore verso la zona segnalata.
Il ritrovamento dall’alto e l’intervento del personale sanitario
Una volta arrivato in quota, l’equipaggio ha individuato subito il compagno, fermo sul sentiero a circa 2.400 metri mentre indicava il punto dell’incidente. Da lì è partita la ricognizione sulla verticale del versante.
Poco sotto è stato localizzato l’escursionista. Per raggiungerlo, tecnico di elisoccorso e sanitari sono stati calati con un verricello di 30 metri. Quando il personale medico ha raggiunto l’uomo, non c’era più nulla da fare.
Il recupero della salma a San Nicolò Comelico
Dopo l’autorizzazione della magistratura, necessaria prima della rimozione del corpo, sono iniziate le operazioni di recupero. La salma è stata poi trasferita al campo sportivo di San Nicolò Comelico.
Ad attendere l’arrivo dell’elicottero c’erano i volontari del Soccorso alpino della Val Comelico e gli uomini del Soccorso alpino della Guardia di finanza, fino all’arrivo del carro funebre.
Il compagno della vittima ha invece raggiunto autonomamente il paese al termine della discesa dal sentiero. Le prime informazioni disponibili indicano che l’uomo deceduto era trevigiano.