Combai rimette al centro il Verdiso: al via la 35ª mostra dedicata al vino simbolo del paese

Nel borgo di Miane è partita la nuova edizione di ÈVerdiso, appuntamento che unisce produttori, volontari e istituzioni attorno a uno dei vitigni più identitari dell’area.

11 maggio 2026 15:12
Combai rimette al centro il Verdiso: al via la 35ª mostra dedicata al vino simbolo del paese -
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A Combai il calendario della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco passa da uno dei suoi appuntamenti più riconoscibili: la mostra dedicata al Verdiso. Sabato è stata aperta la 35ª edizione di ÈVerdiso, rassegna che da anni lega il nome del paese a un vino poco diffuso ma ancora molto radicato nella storia locale.

L’avvio della manifestazione ha richiamato amministratori, rappresentanti del sistema delle Pro Loco, produttori e Consorzio di tutela. Il senso dell’iniziativa resta quello delle origini: tenere vivo il rapporto tra un vitigno autoctono e la comunità che lo ha conservato nel tempo, facendone un segno distintivo del territorio.

Un vino di nicchia che racconta Combai

Più che una semplice rassegna enologica, ÈVerdiso si presenta come un momento identitario per Combai. Il Verdiso continua infatti a occupare uno spazio particolare nel panorama vitivinicolo locale: non grandi numeri, ma un valore simbolico forte, legato alla memoria agricola del paese e al lavoro di chi continua a produrlo.

Durante l’inaugurazione, la presidente della Pro Loco di Combai, Erika Follador, ha richiamato l’impegno dei volontari, dei consiglieri e dei produttori che sostengono l’evento. Un passaggio che ha messo in evidenza il carattere collettivo della mostra, costruita anno dopo anno attorno a una risorsa che appartiene alla comunità prima ancora che al mercato.

Il lavoro condiviso tra Pro Loco e aziende

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il percorso che ha portato la mostra a diventare un appuntamento stabile. Giovanni Follador, presidente provinciale Unpli e componente del Comitato della Primavera del Prosecco, ha sottolineato la capacità della Pro Loco di Combai di aggiornare la proposta senza allontanarsi dalle radici del territorio.

Lo stesso Follador ha richiamato la nascita della Mostra del Verdiso, frutto della collaborazione con un gruppo di produttori. Un legame che ancora oggi rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa, pensata non solo per promuovere il vino ma anche per dare visibilità al paesaggio e alla cultura locale.

Sulla stessa linea gli interventi che hanno insistito sul valore del Verdiso come espressione del territorio. La vicesindaca di Miane, Gloria Recchia, ha indicato nel vino un veicolo delle tradizioni del posto, mentre il presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Franco Adami, ha riconosciuto alla Pro Loco il merito di aver continuato a puntare su questo prodotto attraverso degustazioni ed escursioni.

Le presenze istituzionali all’apertura

Alla cerimonia hanno preso parte anche l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond e l’onorevole Gian Angelo Bof, intervenuti sul tema della qualità delle produzioni venete e sul ruolo svolto dall’organizzazione locale. Davide Praloran, presidente regionale Unpli, ha invece posto l’attenzione sull’attività delle Pro Loco nelle comunità e sulle difficoltà amministrative con cui spesso devono confrontarsi.

Tra i presenti anche Claudio Mellere per le Città del Vino, Claudio Sartor in rappresentanza della Provincia di Treviso e una delegazione della Confraternita di Valdobbiadene. La parte ufficiale si è conclusa con il taglio del nastro, passaggio che ha segnato l’apertura della 35ª edizione.

I prossimi giorni della rassegna

Il programma proseguirà giovedì 14 maggio alle 20.30 con “Vulture, la voce del vulcano”, degustazione guidata dedicata al rapporto tra terra, fuoco e identità. Un appuntamento che amplia lo sguardo oltre Combai, mantenendo però al centro il tema della cultura del vino.

Sabato 16 maggio sono previsti più momenti nell’arco del pomeriggio: alle 16.30 la passeggiata storico-naturalistica “Un paese per Comby. Tra storia e restauro”, alle 17 l’incontro con Franco Adami e alle 18 la premiazione del concorso enologico È Verdiso.

Domenica 17 maggio la giornata inizierà alle 9 con l’escursione lungo il percorso 1025, “La strada del Verdiso”, guidata da Giovanni Carraro. A seguire, alle 9.30, spazio a “Trattori in festa tra le Serre e le Coste”, con raduno, breve uscita tra le località di Combai, degustazioni in cantina e pranzo. Alle 10 tornerà anche “Tra i filari con il produttore”, passeggiata tra i vigneti accompagnata da degustazioni e momento conclusivo a tavola.

Per l’area delle colline trevigiane, la mostra resta così uno degli appuntamenti che meglio intrecciano vino, paesaggio e partecipazione locale, con Combai che continua a riconoscersi nel suo Verdiso e a proporlo come tratto distintivo del paese.

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