Combai chiude la festa del marrone tra arte nel bosco, teatro e camminate
Ultimi giorni per la rassegna nel Trevigiano: a Miane l’anteprima con “Il drago gentile di Moncader”, poi installazioni, degustazioni e itinerari tra castagni e borghi.
Tra i castagneti di Combai l’appuntamento più atteso arriva nel fine settimana conclusivo: l’82ª Festa dei Marroni entra nella sua fase finale con un programma che unisce paesaggio, tradizioni e iniziative culturali distribuite tra il paese e il territorio di Miane.
Il momento più curioso resta BoscAR-T, progetto che negli anni ha aggiunto nuove presenze artistiche nel bosco di Colmellere, trasformando l’area in un percorso a cielo aperto frequentato da visitatori e appassionati. Accanto a questo, il calendario propone escursioni, piatti a tema e uno spettacolo legato agli Spettacoli del Mistero.
Un bosco che si arricchisce di una nuova opera
La sesta edizione di BoscAR-T porterà anche stavolta una creazione inedita, ispirata come da tradizione all’immaginario locale. A firmarla sarà Pietro Colmellere, ideatore dell’iniziativa e artista del legno, insieme a un gruppo di collaboratori accomunati dalla stessa attenzione per la scultura e per l’ambiente.
Il lavoro prenderà forma tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre in località Colmellere. La particolarità del progetto sta nei materiali scelti: solo elementi recuperati nel bosco, come legna, rami e rovi, per ottenere un’installazione di grandi dimensioni capace però di inserirsi senza forzature nel contesto naturale.
Nel tempo, questa esperienza si è affiancata alle opere nate in quasi tre decenni di Simposio di Scultura, contribuendo a fare dei boschi di Combai un museo diffuso. Le grandi figure realizzate nelle scorse edizioni hanno già lasciato un segno riconoscibile nel paesaggio e alimentano ora l’attesa per la nuova sorpresa.
Si parte dal teatro di Miane
Il programma si apre giovedì 29 ottobre al teatro Antiga di Miane, dove dalle 20.30 è prevista l’anteprima con gli Spettacoli del Mistero. In scena “Il drago gentile di Moncader”, proposta che si inserisce nel clima narrativo e simbolico che accompagna da anni la manifestazione.
Per il territorio è un passaggio importante perché collega la festa non solo al momento gastronomico, ma anche a un racconto più ampio fatto di leggende, tradizione popolare e valorizzazione culturale delle colline tra Miane e Combai.
Escursioni, laboratori e piatti a tema nel fine settimana
Venerdì 30 ottobre, alle 18.30, è in calendario l’escursione serale “Tra castagni e borghi antichi”, pensata per accompagnare i visitatori lungo un itinerario naturalistico nel paesaggio autunnale dell’area.
Sabato 31 ottobre si riparte alle 10 con la passeggiata “Un viaggio tra arte e natura”. A pranzo spazio a gnocchi e rotolo ai marroni, mentre alle 13 apre la Fantastica Via. Nel pomeriggio, dalle 14.30, è prevista anche una camminata geologica dedicata a rocce e paesaggi, oltre a un laboratorio di cinema con tecnica stop-motion. La giornata si chiude con la cena a base di spiedo.
Domenica 1° novembre il programma comincia alle 9 con una passeggiata tra i castagneti e prosegue alle 10 con un nuovo itinerario tra arte e natura. A pranzo sarà proposto il pasticcio ai marroni; alle 13.30 è fissata la degustazione al Colle di Ronch e dalle 14.30 la Fantastica Via ospiterà lo spettacolo itinerante “Bandaros”.
Per agevolare l’afflusso dei visitatori resta attivo anche il bus navetta gratuito da Miane, disponibile la domenica dalle 13.30 alle 20. Un servizio utile in un fine settimana che chiude una delle manifestazioni autunnali più riconoscibili della zona, capace di tenere insieme sapori locali, cammini e creatività nel cuore delle colline trevigiane.