Clima ed energia, Cavallino-Treporti aggiorna il piano: emissioni in calo e 10 interventi ancora aperti

Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo punto sul PAESC: 4 misure chiuse, altre 10 avviate e target 2030 confermato.

11 agosto 2026 13:36
Clima ed energia, Cavallino-Treporti aggiorna il piano: emissioni in calo e 10 interventi ancora aperti -
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Il percorso di Cavallino-Treporti verso il taglio delle emissioni entra in una fase concreta: il secondo monitoraggio del PAESC, approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 28 luglio, fotografa un avanzamento già consistente del piano locale su energia e clima.

Nel bilancio aggiornato dell'amministrazione, le misure concluse sono quattro su quattordici, mentre le restanti risultano già avviate. Il dato politico e tecnico più rilevante riguarda però la traiettoria complessiva: la riduzione della CO2 viene indicata al 36% rispetto agli obiettivi delle misure programmate.

Per un territorio come quello del litorale veneziano, esposto più di altri agli effetti dei cambiamenti climatici, il documento non ha solo un valore amministrativo. Serve anche a misurare quanto stiano incidendo le scelte su consumi, patrimonio pubblico, verde urbano e mobilità.

Il punto sul piano approvato dal Comune

Il PAESC è il Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima, lo strumento con cui il Comune organizza interventi di efficientamento, contenimento delle emissioni e adattamento ambientale. Con questo secondo aggiornamento, oltre a verificare lo stato dei progetti già messi in campo, l'ente inserisce anche ulteriori misure per il prossimo biennio.

Cavallino-Treporti aveva aderito al Patto dei Sindaci dell'Unione Europea nel 2013. Poi, nel 2021, insieme agli altri 21 Comuni della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, aveva dato il via libera al piano fissando un obiettivo preciso: arrivare entro il 2030 ad almeno il 40% di riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Dove si concentrano gli interventi

Tra i capitoli più significativi c'è la riqualificazione dell'illuminazione pubblica attraverso il project financing, operazione che secondo il monitoraggio porta con sé una diminuzione stimata dei consumi energetici del 67%.

Un altro fronte riguarda gli edifici comunali, con lavori di miglioramento energetico che comprendono anche la sostituzione degli infissi nei plessi scolastici. Si tratta di interventi che incidono sia sulla spesa energetica sia sulla qualità degli spazi pubblici utilizzati ogni giorno da studenti e personale.

Nel quadro aggiornato trovano posto anche i progetti Sisus legati a nuove alberature e aree verdi, il rafforzamento della mobilità sostenibile con la rete ciclabile e le attività di piantumazione diffuse sul territorio. È una linea che punta a tenere insieme riduzione dei consumi e capacità di risposta del territorio alle trasformazioni climatiche.

Le valutazioni della maggioranza

La sindaca Roberta Nesto, che ha tenuto per sé la delega all'Ambiente, ha spiegato che il monitoraggio conferma la volontà di seguire con continuità un lavoro che attraversa più settori dell'amministrazione. Nelle sue parole, i risultati raggiunti finora mostrano che gli impegni assunti stanno producendo effetti misurabili.

Anche il capogruppo di maggioranza Filippo Toso ha richiamato il peso del PAESC nella strategia comunale, collegandolo al progetto Blue&Green Community, alle certificazioni ambientali e socio-economiche ottenute dal Comune e agli investimenti portati avanti negli ultimi anni.

La direzione resta quella già tracciata: proseguire con interventi su efficienza energetica, riduzione dei consumi, piantumazioni e rinaturalizzazione, mantenendo come traguardo il taglio di almeno il 40% delle emissioni entro il 2030. Per Cavallino-Treporti il monitoraggio approvato in aula rappresenta quindi un passaggio operativo, ma anche un indicatore di quanto il piano clima stia entrando nelle scelte ordinarie del territorio.

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