Cittadella, a Spazio Officina un pomeriggio tra teatro e confronto sul tema Alzheimer

Il 27 settembre in via del Folo incontro con Manuela Campalto e, a seguire, la lettura scenica di “Nastri Rosa”. Partecipazione gratuita con prenotazione.

24 settembre 2026 14:29
Cittadella, a Spazio Officina un pomeriggio tra teatro e confronto sul tema Alzheimer -
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A Cittadella il tema dell’Alzheimer entra in scena attraverso un appuntamento che unisce racconto, riflessione pubblica e musica dal vivo. Domenica 27 settembre Spazio Officina, in via del Folo, ospiterà un’iniziativa costruita su due momenti distinti ma collegati: prima un incontro dedicato al volontariato giovanile, poi una lettura teatrale ispirata al romanzo “Nastri Rosa”.

La giornata avrà come ospite centrale la scrittrice veneziana Manuela Campalto. L’accesso sarà gratuito, con offerta libera destinata alle attività sociali del progetto Via del Folo, ma per partecipare sarà necessario prenotarsi in anticipo tramite Eventbrite oppure via WhatsApp al numero 348 710 1388.

Il secondo momento: la scena racconta la malattia

Alle 18.30 il programma si sposterà sul piano teatrale e musicale con “Nastri Rosa”, trasposizione per la scena curata da Tiziana Ziviani e proposta dalla compagnia La Ziviani. A interpretarla saranno Anna Scomparin come voce narrante, Simone “Cimo” Nogarin alla voce e alla chitarra e Filippo Tantino al contrabbasso.

Il fulcro del racconto è Gaia, una donna giovane che attraversa una fase difficile mentre la madre convive con l’Alzheimer. Da qui prende forma un percorso tra ricordi, legami familiari e memoria che si affievolisce, in una narrazione che alterna parola e accompagnamento musicale.

L’impianto della lettura punta quindi a restituire non solo la dimensione della malattia, ma anche quella affettiva: ciò che resta, ciò che cambia e quello che i rapporti più stretti continuano a custodire nel tempo.

Prima l'incontro sul volontariato e sulle esperienze sul campo

Il pomeriggio inizierà alle 17.30 con la presentazione del libro “Un bel futuro. Con-tatto e cuore. Ragazze e ragazzi nel volontariato”. Campalto ne parlerà insieme alla giornalista Anna Ferrarese, aprendo un confronto attorno a un percorso che ripercorre vent’anni di attività educative legate al progetto Con-tatto.

Il volume raccoglie storie, esperienze e testimonianze maturate tra scuole e associazioni, mettendo al centro il rapporto tra adolescenti e impegno sociale. Il filo conduttore è quello di un volontariato vissuto come esperienza concreta di crescita, incontro con l’altro e partecipazione alla vita della comunità.

Nel dialogo porteranno il loro contributo anche Giusy Molena, presidente dell’Associazione Alzheimer Piove di Sacco ODV e fondatrice del Centro Sollievo Alzheimer nato in collaborazione con l’ULSS 6 Euganea, e Irene Vescovi, psicologa del Centro Sollievo. I loro interventi offriranno uno sguardo diretto sull’accompagnamento delle persone malate e delle famiglie.

Un appuntamento inserito nella vita culturale di Via del Folo

L’iniziativa si inserisce nella programmazione di Spazio Officina – Via del Folo, realtà nata a Cittadella su iniziativa dell’ingegner Roberto Reffo. Accanto alle attività formative e sociali che si svolgono negli spazi durante l’anno, gli eventi aperti al pubblico sono pensati per coinvolgere cittadini, volontari e associazioni del territorio.

Il risultato, in questo caso, è un pomeriggio che mette insieme due registri diversi: da una parte l’esperienza educativa del volontariato tra i giovani, dall’altra una restituzione artistica che affronta l’Alzheimer dentro una vicenda familiare. Un doppio binario che dà all’appuntamento un valore culturale ma anche civile, in dialogo con una sensibilità molto presente nel territorio padovano.

Per chi intende partecipare, resta quindi da segnare la data del 27 settembre e la sede di via del Folo: ingresso libero, prenotazione obbligatoria e un programma che prova a parlare di fragilità, cura e relazioni con strumenti diversi ma complementari.

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