Chioggia porta a casa un riconoscimento nazionale: premiato il piano su luce pubblica, energia e sicurezza
Agli Urban Security Awards 2026 viene valorizzato il percorso avviato in città tra riqualificazione degli impianti, monitoraggio dei consumi e servizi smart.
Un progetto nato dalla rete dell’illuminazione pubblica e allargato nel tempo a energia, dati e servizi urbani vale a Chioggia un riconoscimento nazionale. La città lagunare è tra le realtà premiate agli Urban Security Awards 2026 grazie a “Energia per Chioggia”, iniziativa collegata alla gestione tecnologica di impianti e infrastrutture urbane.
La consegna del premio è fissata per mercoledì 7 ottobre 2026 a BolognaFiere, durante secsolutionforum 2026. A rappresentare il Comune sarà il sindaco Mauro Armelao, che ritirerà il riconoscimento assegnato al progetto sviluppato con il partner tecnologico CiviSmart.
Un percorso che parte dai lampioni e arriva alla città connessa
Il lavoro premiato riguarda un sistema costruito in più fasi. Il punto di partenza è stato l’ammodernamento della pubblica illuminazione e il miglioramento dell’efficienza energetica, ma il perimetro si è poi esteso fino a comprendere connettività, sicurezza urbana, edifici pubblici, mobilità e strumenti di lettura dei consumi.
Secondo quanto emerso nella motivazione del premio, il valore del progetto sta nella capacità di mettere insieme aspetti legati alla sicurezza materiale degli spazi urbani e alla componente digitale. Un approccio che, nel caso di Chioggia, viene letto come buona pratica applicata alla gestione contemporanea della città.
Perché il progetto è stato segnalato agli Urban Security Awards
Il riconoscimento è stato attribuito al progetto presentato da CiviSmart, capogruppo dell’ATI impegnata nella gestione degli impianti di illuminazione pubblica, dell’efficientamento energetico, delle soluzioni smart city e della sicurezza urbana integrata. La commissione ha evidenziato il contributo offerto allo sviluppo di modelli operativi replicabili.
Per l’amministrazione comunale, il premio dà visibilità a un percorso costruito nel tempo con il contributo di soggetti pubblici e privati. Armelao ha richiamato proprio il lavoro condiviso che ha permesso di dotare Chioggia di una piattaforma capace di far dialogare reti, edifici comunali, dati energetici e sistemi di analisi.
Dati energetici, previsioni e interventi mirati
Tra gli elementi centrali del progetto c’è l’analisi del comportamento energetico di edifici e impianti. Il sistema descritto nella presentazione confronta i consumi effettivi con quelli attesi, elaborati tenendo conto di variabili come meteo, calendario, presenza negli spazi e condizioni operative.
Quando i valori si discostano in modo rilevante, la piattaforma può generare segnalazioni utili a definire priorità e verifiche tecniche. L’obiettivo è rendere più rapida l’individuazione delle anomalie e migliorare la programmazione degli interventi sul territorio.
In questo quadro si inserisce anche l’uso progressivo di strumenti di analisi avanzata e Intelligenza Artificiale, indicati come passaggio successivo per trasformare le informazioni raccolte in decisioni operative. Nella visione illustrata dai promotori, la tecnologia serve a rendere più efficiente la manutenzione, più sostenibile la gestione energetica e più evoluti i servizi pubblici.
L’appuntamento a Bologna il 7 ottobre
La cerimonia degli Urban Security Awards 2026 si terrà al Padiglione 22, Sala Maggiore, di BolognaFiere, dalle 16 alle 17.30, all’interno del programma di secsolutionforum. Sarà quello il momento ufficiale in cui Chioggia riceverà il premio per un progetto che, partendo da un’infrastruttura tecnica, punta a incidere sull’organizzazione quotidiana della città.
Per il territorio veneto è un segnale che conferma quanto i temi della rigenerazione urbana, dell’efficienza energetica e della sicurezza integrata siano ormai al centro delle strategie locali. Nel caso di Chioggia, il riconoscimento mette sotto i riflettori un’esperienza che lega innovazione e gestione concreta dei servizi comunali.