Caorle si prepara a cinque giorni di teatro di strada: a settembre torna La Luna nel Pozzo
Nel Veneziano oltre 70 eventi gratuiti dal 2 al 6 settembre 2026 tra centro storico, Ca’ Corniani e San Giorgio di Livenza.
A settembre Caorle tornerà a riempirsi di spettacoli all’aperto con una nuova edizione de “La Luna nel Pozzo”, rassegna internazionale dedicata al teatro urbano che nel 2026 taglia il traguardo della 31ª edizione. Per cinque giornate, dal 2 al 6 settembre, il Comune ospiterà un programma diffuso con più di 70 appuntamenti a ingresso libero.
Per il litorale veneziano è uno degli eventi culturali di fine stagione più riconoscibili: il festival porterà tra le vie della località balneare artisti, compagnie e linguaggi diversi, dal circo contemporaneo alla danza urbana, passando per teatro di figura, clownerie, acrobatica aerea e performance con il fuoco.
Il cartellone annuncia oltre venti compagnie provenienti da otto Paesi, con nove prime e un’anteprima nazionale. Accanto alla presenza italiana, sono attesi artisti da Francia, Spagna, Argentina, Austria, Taiwan, Ghana e Belgio.
Il cuore del festival batte tra il centro e le frazioni
La manifestazione non resterà confinata al solo centro storico. La partenza è fissata per mercoledì 2 settembre con una serata inaugurale distribuita tra l’Azienda Agricola Ca’ Corniani e Piazza Libertà a San Giorgio di Livenza, mentre da giovedì 3 a domenica 6 settembre il programma si sposterà nel cuore di Caorle, trasformando piazze, calli e campielli in una scena urbana diffusa.
Prima ancora dell’avvio ufficiale, è prevista anche un’anteprima il 19 agosto a Porto Santa Margherita, altro tassello di una manifestazione che da anni accompagna il territorio veneziano oltre il calendario strettamente turistico estivo.
La serata del 2 settembre fuori dal centro storico
Il debutto del festival, dalle 21, coinvolgerà due luoghi distinti. A Ca’ Corniani sono in programma “Algarabìa” del Bardo Teatro Físico dall’Argentina, proposto come un lavoro di circo poetico senza parole, e “Locher” del Duo Ludilò, costruito su una corda aerea e sul confronto fisico tra due performer sospesi.
Nello stesso orario, a San Giorgio di Livenza, Richard Circus Entertainment dal Ghana presenterà “Twist of Art”, performance che mette insieme danza acrobatica africana e contorsionismo.
Quattro giorni tra calli, campielli e piazze di Caorle
Dal 3 settembre la rassegna entrerà nella sua fase più intensa con gli spettacoli distribuiti nel centro storico. Tra i nomi già annunciati compaiono Cie Zec con Duo Fire Acrobats, Barbara Probst, Flare Performance, Cía Nom Provisional, Cía Flying Pikmis, Jonas Liang, Magdaclan Circo, Compagnia Nando e Maila e Paolo Piludu, insieme ad altri protagonisti della scena europea e italiana.
La formula resta quella che ha consolidato negli anni l’identità dell’evento: accesso libero a tutti gli appuntamenti e una città che diventa palcoscenico, con esibizioni in spazi urbani aperti e una proposta pensata per pubblici diversi, residenti compresi oltre ai visitatori presenti sul litorale.
Gli appuntamenti già comunicati per la chiusura
Tra le date su cui c’è già un primo quadro definito c’è quella di domenica 6 settembre. In Piazza Matteotti è previsto “Kostüm” del Trio Les Triphasés | Compagnie Gène et Tics alle 18.50, mentre “La Grande Festa delle Bolle di Sapone” di Fabio Saccomani | Mastro Bolla è annunciata alle 20.30 e alle 22.00.
In Campo Negroni lo stesso giorno andranno in scena “The Simon Show” di Anima Company alle 18.00 e alle 20.30, oltre a “The Gipsy Marionettist” di Rašid Nikolić, proposto con traduzione LIS alle 18.50 e alle 21.20. A Campo Oriondi, alle 21.00, è atteso invece “Embolic” della Cía Pau Palaus.
Il programma della domenica comprende anche attività in Piazza Vescovado dalle 18.00 con “Tatuaggi temporanei” di Diana Kvietkauskaite e “Intrecci familiari” di Elena Campacci, a conferma di una chiusura particolarmente articolata e distribuita in più punti del centro.
Promotori e sostegno al progetto
“La Luna nel Pozzo” è promossa dall’Amministrazione comunale di Caorle con il patrocinio della Regione del Veneto. L’organizzazione è affidata a Carichi Sospesi APS di Padova, in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e con la partnership di United for Busking, rete italiana dei festival internazionali di arte di strada.
Il festival può contare anche sui contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Il programma viene inoltre realizzato con il supporto dell’Institut Ramon Llull ed è sostenuto in parte da un contributo di Acción Cultural Española.
Per il territorio di Caorle e dell’area veneziana si tratta di un appuntamento che unisce richiamo turistico e proposta culturale, riportando il teatro di strada nei luoghi più vissuti della città all’inizio di settembre, quando la stagione balneare lascia spazio agli eventi diffusi.