Cansiglio, cercava funghi nei boschi: 76enne di Tambre trovato morto lungo la Strada del Taffarel
Il corpo è stato notato nel primo pomeriggio da una persona di passaggio tra Campon e Palughetto. Il medico ha accertato il decesso, probabile un malore.
Una passeggiata abituale nei boschi del Cansiglio si è conclusa in tragedia per un uomo di 76 anni di Tambre, morto martedì 13 ottobre mentre si trovava nell’area tra Campon e Palughetto, lungo la Strada del Taffarel.
A notarlo a terra è stata una persona in transito, che ha subito chiesto aiuto. La segnalazione alla Centrale del Suem è arrivata attorno alle 14.50, facendo partire l’intervento nell’area dell’Alpago.
Il ritrovamento nel pomeriggio
Secondo quanto ricostruito, l’anziano era uscito per una delle sue consuete uscite alla ricerca di funghi. Quando è stato individuato, però, era già privo di sensi.
Raggiunto il punto indicato, il personale medico non ha potuto che verificare il decesso. Alla base dell’accaduto ci sarebbe un malore improvviso.
L’intervento lungo la strada forestale
Nel luogo del ritrovamento è arrivata anche una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago, attivata dopo la chiamata di emergenza. Poco dopo ha raggiunto la zona anche il figlio dell’uomo.
Le operazioni si sono concentrate prima sulla verifica della situazione e poi sulle procedure necessarie per il recupero della salma, in un tratto della Cansiglio frequentato da cercatori di funghi ed escursionisti.
Il recupero della salma
Prima della rimozione è stato necessario attendere l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria. Solo dopo il via libera i soccorritori hanno potuto sistemare il corpo in barella e portarlo fino alla strada.
Una volta concluso il trasporto, la salma è stata affidata al carro funebre. L’episodio riporta l’attenzione sui numerosi interventi che, nel corso del tempo, hanno interessato i boschi del Cansiglio, area molto frequentata soprattutto da chi cerca funghi o percorre sentieri lontani dai centri abitati.