Fabrizio muore a 65 anni schiacciato da un autocompattatore: chi era la vittima
Autotrasportatore di 65 anni muore a Borgoricco schiacciato da un autocompattatore. È la prima vittima sul lavoro del 2026.
BORGORICCO (PD) – Tragedia sul lavoro nel Padovano, dove un autotrasportatore di 65 anni ha perso la vita mentre stava effettuando le ultime operazioni della giornata. A morire è stato Fabrizio Braghetto, residente ad Arsego, rimasto schiacciato all’interno di un autocompattatore della carta. Si tratta della prima vittima sul lavoro del 2026.
L’incidente durante le ultime operazioni di scarico
Quello che doveva essere il viaggio conclusivo della giornata si è trasformato in un dramma. Secondo una prima ricostruzione, Braghetto stava scaricando alcune scatole di cartone quando, per un malore improvviso o un errore, è caduto dal camion finendo all’interno del grande compattatore. Il macchinario lo ha schiacciato, non lasciandogli scampo.
Inutili i soccorsi
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, chiamati anche per accertare la dinamica dell’accaduto. Presenti anche i Carabinieri e i tecnici dello Spisal, che hanno avviato le verifiche per chiarire eventuali responsabilità e il rispetto delle procedure di sicurezza. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Il cordoglio e il ricordo
Profondamente commosso il sindaco di San Giorgio delle Pertiche, Daniele Canella, giunto immediatamente sul luogo della tragedia. Il primo cittadino conosceva Braghetto da sempre, segno di un legame radicato nel territorio.
Una vita tra lavoro e famiglia
Fabrizio Braghetto era in pensione da alcuni anni, ma continuava a collaborare saltuariamente con la Rizzato Calzature, occupandosi delle consegne ai negozi della zona. Un’attività che aveva già deciso di abbandonare nei prossimi mesi, in coincidenza con la scadenza della patente. Aveva una grande passione per il calcio, era molto attivo in parrocchia e amato dalla comunità. Lascia la moglie e due figli.