Bond ad Asiago incontra i GAL veneti: «Più collaborazione per servizi e investimenti»

Ad Asiago l’assessore regionale Bond vede il coordinamento dei nove GAL: bilancio PSR 2023-2027 e prime mosse sulla PAC 2028-2034.

18 aprile 2026 10:22
Bond ad Asiago incontra i GAL veneti: «Più collaborazione per servizi e investimenti» -
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ASIAGO – Per la prima volta dal suo insediamento, l’assessore regionale Bond ha incontrato il coordinamento dei nove GAL (Gruppi di Azione Locale) del Veneto, riunendo i presidenti delle realtà attive sul territorio. Il confronto si è svolto nella sede del GAL Montagna Vicentina, che guida il coordinamento nel biennio 2025/2026 con il supporto del GAL Baldo Lessinia.

Un confronto diretto tra Regione e territori

Bond, titolare delle deleghe ad Agricoltura, Foreste, Politiche venatorie, Pesca e Aree montane, ha indicato nei GAL uno strumento utile per lo sviluppo locale e rurale, sottolineando la necessità di una collaborazione “strutturata e continuativa” con la Regione. L’obiettivo, è stato ribadito, è rafforzare i servizi essenziali e di prossimità nelle aree più fragili, “dalla montagna bellunese al Delta del Po”, creando condizioni più stabili anche per gli investimenti delle imprese.

Dal coordinamento è arrivata la richiesta di rendere il dialogo istituzionale più stabile. Il presidente del coordinamento dei GAL veneti e del GAL Montagna Vicentina, Agostino Bonomo, ha evidenziato come il confronto diretto con la Regione sia decisivo per consolidare il ruolo dei GAL, soprattutto in una fase in cui si lavora sia alla chiusura della programmazione in corso sia alla definizione delle prospettive future.

PSR 2023-2027 e prime linee sulla programmazione 2028-2034

Al centro dell’incontro lo stato di avanzamento del PSR Veneto 2023-2027, con attenzione alla fase di attuazione e al percorso che porterà alla conclusione della programmazione. In parallelo, è stato avviato un primo approfondimento sulle linee della programmazione 2028-2034, con l’intento di rendere più efficaci gli strumenti destinati allo sviluppo dei territori rurali e montani.

Semplificazione e ruolo dell’approccio LEADER

Nel confronto sono emerse anche questioni operative, con un orientamento condiviso a migliorare il funzionamento dei GAL in Veneto: semplificazione delle procedure, maggiore efficienza nella gestione e valorizzazione del ruolo strategico dell’approccio LEADER.

Un passaggio tecnico è stato curato dal direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione della Regione del Veneto, Franco Contarin, che ha illustrato ai partecipanti le proposte di regolamento della nuova programmazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034 e le possibili tempistiche per definire strumenti e risorse. La Regione ha inoltre già avviato sedi di confronto come il Tavolo regionale del Partenariato e la Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034, pensati per sostenere un percorso condiviso di analisi e costruzione delle strategie.

I numeri dei GAL veneti

Il Coordinamento dei GAL del Veneto, nato negli anni ’90, riunisce nove gruppi e punta a rafforzarne il ruolo nelle politiche di sviluppo rurale, portando una posizione comune ai tavoli regionali e nazionali. Complessivamente i GAL coprono oltre 10mila chilometri quadrati e coinvolgono 273 comuni, per una popolazione di circa 1.211.070 persone.

Grazie ai fondi LEADER, in Veneto sono stati finanziati 1.614 progetti: gli aiuti concessi sfiorano i 75 milioni di euro (74.605.392), con un impatto economico complessivo stimato in circa 120 milioni (118.480.463) considerando anche gli investimenti privati.

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