Bellunese trovato morto a Grosseto, spariti auto e oggetti personali: aperta ogni pista

La vittima è Nicola Frena, 54 anni, originario di Colle Santa Lucia. Il corpo era in un terreno vicino all’ospedale di Grosseto.

12 ottobre 2026 09:33
Bellunese trovato morto a Grosseto, spariti auto e oggetti personali: aperta ogni pista -
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La notizia ha raggiunto anche il Bellunese, dove Nicola Frena era conosciuto per le sue origini a Colle Santa Lucia. L’uomo, 54 anni, è stato trovato morto a Grosseto, in un’area di campagna nelle vicinanze dell’ospedale Misericordia. Una vicenda che presenta ancora molti punti da chiarire.

Il corpo mostrava una grave lesione all’addome provocata da un’arma da taglio. Nelle vicinanze è stato recuperato anche un coltello, elemento che ora rientra tra quelli esaminati dagli investigatori.

Accanto al dato più evidente, cioè la ferita mortale, pesa un altro aspetto: diversi effetti personali dell’uomo non sono stati ritrovati, così come manca la sua automobile. Proprio queste assenze contribuiscono a rendere il quadro ancora incerto.

Gli elementi che rendono il caso ancora aperto

Tra gli oggetti che, secondo quanto emerso, non sarebbero stati rinvenuti figurano la borsa che Frena portava abitualmente con sé e il suo orologio. A questo si aggiunge la scomparsa della vettura, circostanza che viene valutata con attenzione nell’ambito degli accertamenti.

La combinazione tra la ferita, il coltello trovato poco distante e la mancanza di auto e beni personali non consente al momento di restringere con certezza il campo delle ipotesi. Gli inquirenti stanno quindi lavorando su più fronti per ricostruire le ultime ore del 54enne.

Il legame con il Veneto e la vita fuori regione

Frena era originario di Colle Santa Lucia e aveva radici nel territorio bellunese, anche se da tempo viveva lontano dal Veneto. Dopo un periodo trascorso in Lombardia, si era stabilito in Toscana, dove nell’ultimo periodo lavorava come autista per una compagnia di autobus.

La sua morte, avvenuta lontano dalla terra d’origine, ha riportato l’attenzione anche nella provincia di Belluno, dove il suo nome è tornato al centro delle conversazioni per una vicenda che attende ancora risposte precise.

Le verifiche affidate alla Polizia

Sul caso procede la Polizia, che sta mettendo insieme tutti i riscontri disponibili. Tra gli approfondimenti ci sono i rilievi effettuati nell’area del ritrovamento, l’esame dei tabulati telefonici e l’autopsia, passaggio decisivo per definire meglio tempi e modalità della morte.

Anche un messaggio pubblicato sui social da un’amica dell’uomo ha richiamato l’attenzione sugli interrogativi rimasti aperti. Ma saranno soprattutto gli esiti degli accertamenti tecnici e investigativi a delineare con maggiore chiarezza che cosa sia successo vicino all’ospedale di Grosseto.

Per ora, dal Bellunese alla Toscana, resta una vicenda sospesa tra molti elementi da verificare: la ferita all’addome, il coltello recuperato sul posto, la vettura scomparsa e gli oggetti personali che ancora non si trovano.

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