Bassano, weekend a due facce per Motor Stars: un successo pieno, stop pesanti e il rientro di Marena
Al Rally Città di Bassano la scuderia raccoglie la vittoria di Ghion e Lorenzin, il forfait di Meneghetti quando era davanti e il ritorno di Marena tra le storiche.
Il Rally Città di Bassano lascia a Motor Stars un bilancio tutt'altro che lineare: una vittoria di classe, due ritiri che pesano e una presenza attesa da tempo, quella di Marco Marena, tornato in abitacolo dopo otto anni. Nelle strade vicentine del "Mundialito" è andato in scena un fine settimana intenso per la scuderia.
L'appuntamento bassanese, tra i più sentiti del calendario e passaggio importante per la Coppa Rally di Zona, ha messo alla prova equipaggi e vetture anche per le condizioni del fondo. Umidità e nebbia hanno reso più delicato il confronto sulle speciali, chiedendo attenzione oltre alla velocità.
Il risultato più pesante arriva dalla N2
A firmare la giornata migliore sono stati Mattia Ghion e Vanessa Lorenzin, capaci di portare a casa il primo posto in classe N2. Il margine finale, dieci secondi, racconta una gara gestita con efficacia in un contesto tutt'altro che semplice.
La lettura della strada e l'esperienza hanno fatto la differenza nei tratti più insidiosi, permettendo all'equipaggio di amministrare il vantaggio senza perdere lucidità. Per Motor Stars è il dato più concreto del weekend bassanese.
Nel moderno Piras e Telch badano alla sostanza
Scelta diversa, ma ugualmente significativa, per Sean Piras e Stephan Telch. Nella numerosa Rally5 hanno privilegiato continuità e arrivo, evitando di forzare oltre misura dopo il ritiro accusato al precedente Rally Città di Schio.
L'undicesima posizione di classe non è un piazzamento da copertina, ma rappresenta un passo utile per ritrovare serenità e rimettere in fila sensazioni positive. In una gara selettiva come Bassano, completare il percorso con questo approccio aveva un valore preciso.
Il rimpianto maggiore è lo stop di Meneghetti
Se c'è un episodio che cambia il segno del fine settimana, è quello che riguarda Massimiliano Meneghetti e Michael Guglielmi. Sulla loro Peugeot 106 RS 1.6 Plus stavano costruendo una prova di alto livello, con la vetta della classe saldamente in mano e un vantaggio ampio sugli avversari.
Una rottura meccanica ha però interrotto tutto, cancellando non soltanto una possibile vittoria di tappa ma anche un risultato importante nella corsa stagionale e nella prospettiva della finale nazionale di Coppa Rally di Zona, prevista a Lucca nel mese di novembre.
Tra le storiche il ritorno di Marena
Tra le note più seguite del rally c'era anche il rientro di Marco Marena nelle auto storiche. Per lui l'obiettivo principale non era il cronometro, ma ritrovare ritmo e confidenza dopo un'assenza lunga otto anni.
Il traguardo è arrivato senza problemi, con il contributo della navigatrice Jenny Maddalozzo, decisiva nel gestire il lavoro in abitacolo e nell'accompagnare il pilota in una gara dal significato soprattutto personale. Un ritorno concluso nel modo più utile: portando a termine la prova.
Un Bassano severo anche per Lorenzi e Simonetto
Non è invece arrivata in fondo Sofia Lorenzi, affiancata da Luca Simonetto, fermata da un'uscita di strada avvenuta nella PS2 Cavalletto. Un altro segnale di quanto il percorso bassanese sappia essere affascinante ma anche severo con chi lo affronta.
Il consuntivo finale, per Motor Stars, mette insieme soddisfazione e rimpianti: da una parte la vittoria di Ghion e Lorenzin e il rientro completato da Marena, dall'altra il peso del ritiro di Meneghetti e quello di Lorenzi. Un weekend pieno, insomma, che conferma il valore tecnico del rally vicentino e la sua capacità di incidere davvero sulla stagione.
Foto: Fotosport