Bassano Storico, Meda detta il ritmo tra le 1600: sabato perfetto e top ten sfiorata

Nel rally vicentino ridotto a una sola giornata utile, il pilota di Clacson Motorsport ha imposto il passo in classe A-J2/1600 vincendo tutte le speciali disputate.

14 ottobre 2026 12:47
Bassano Storico, Meda detta il ritmo tra le 1600: sabato perfetto e top ten sfiorata -
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Nel fine settimana del Rally Storico Città di Bassano, uno dei riscontri più netti arrivati dalle prove vicentine è stato quello firmato da Roberto Meda. Il pilota di Clacson Motorsport ha costruito una gara senza sbavature nella A-J2/1600, chiudendo davanti a tutti nella sua categoria dopo aver segnato il miglior tempo in ognuna delle sei speciali corse sabato.

Per il portacolori della scuderia di Strigno, in abitacolo con Riccardo Frigo sull’Opel Corsa GSI gruppo A, il bilancio finale parla anche di undicesimo posto assoluto e nona piazza nel quarto raggruppamento. Un risultato arrivato in un’edizione resa più corta del previsto, dopo lo stop del programma del venerdì.

Una giornata sola, ma gestita da protagonista

La corsa si è quindi decisa interamente nell’arco della giornata di sabato, con sei prove rimaste valide per delineare classifiche e distacchi. In questo scenario Meda ha preso in mano la classe fin dall’inizio, lasciando margini molto ampi agli inseguitori tra le vetture 1600 preparate.

Il vantaggio accumulato è stato significativo: oltre sei minuti sul secondo classificato e più di sette sul terzo. Numeri che raccontano bene il livello della sua prova sulle strade del Bassanese, dove è riuscito anche a inserirsi più volte nelle posizioni alte dell’assoluta.

I riferimenti migliori sulle speciali del Bassanese

Tra i passaggi più convincenti della sua gara ci sono stati quelli fatti registrare su tratti ben conosciuti dagli appassionati del rally veneto, come la “Rubbio” uno, la “Cavalletto” tre e la “Valstagna” due. Proprio lì è maturato un risultato che lo ha portato vicino a un ingresso nei primi dieci della generale.

Il traguardo è rimasto fuori per appena sei secondi, un margine minimo se rapportato a una giornata complicata dalle condizioni del percorso. Fondo mutevole e nebbia hanno infatti aumentato il livello di difficoltà, rendendo la gestione della gara ancora più delicata.

A pesare sull’avvio è stata anche una penalità di trenta secondi, arrivata per un ritardo alla partenza dovuto all’aiuto prestato all’assistenza di un’altra vettura. Da quel momento Meda ha dovuto inseguire, recuperando speciale dopo speciale.

Il pilota ha definito questa edizione del Bassano tra le più dure affrontate, spiegando di aver cercato fin dall’inizio di rimontare il tempo perso. Ha anche sottolineato come l’obiettivo dei primi dieci assoluti sia sfumato di pochissimo, riconoscendo qualche errore ma confermando le buone sensazioni sulla vettura e sul ritmo tenuto per tutta la giornata.

Weekend corto per Cortese

Più breve invece il percorso di Enrico Cortese, affiancato da Alessandra Rebellato su un’altra Opel Corsa GSI gruppo A del team. La loro presenza al Bassano si è fermata già alla seconda prova prevista, che era anche la prima disputata sabato, a causa delle conseguenze di una toccata.

La partecipazione, come spiegato dallo stesso Cortese, era stata organizzata in tempi molto stretti: dall’iscrizione alla definizione dell’equipaggio, fino all’utilizzo di una vettura che non aveva mai guidato prima. I problemi si erano già manifestati allo shakedown, quando dopo poche decine di metri un semiasse aveva richiesto un intervento rapido del team, poi risolto in tempo per prendere il via anche grazie al supporto dell’Officina Meda.

Secondo il racconto del pilota, le prime sensazioni al volante erano comunque incoraggianti. Dopo una buona partenza sulla “Cavalletto”, un errore di piccola entità ha però generato il problema meccanico che ha chiuso anzitempo la sua gara. Resta quindi un fine settimana a due facce per Clacson Motorsport: da una parte il ritiro di Cortese-Rebellato, dall’altra la prova autoritaria di Meda-Frigo, capace di marchiare il Bassano con sei migliori tempi su sei nella propria classe.

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