Atletica a Montebelluna, Bergamin accelera ancora: 13"70 nei 100 hs e giornata da protagonista

Nel Meeting del Montello spicca la prova dell’ostacolista del Team Treviso. Bene anche Belli nei 100, De Paoli nel giavellotto e Pelosin tra i cadetti.

19 luglio 2026 03:08
Atletica a Montebelluna, Bergamin accelera ancora: 13"70 nei 100 hs e giornata da protagonista -
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Il dato che più pesa nel pomeriggio di Montebelluna è quello firmato da Francesca Bergamin. Al Meeting del Montello, l’atleta del Team Treviso ha portato i 100 ostacoli a 13”70, ritoccando in modo netto il proprio limite e mettendo insieme una delle prestazioni più rilevanti dell’intera riunione veneta.

Per la 21enne di Montebelluna il risultato arriva dentro una fase di crescita evidente. Dopo il recente passaggio ai Tricolori under 23 di Molfetta, dove aveva già abbassato il personale, sulla pista di casa è arrivato un altro passo avanti, con una vittoria che rafforza il suo momento.

La gara dei 100 ostacoli aveva anche un valore particolare perché assegnava il memorial “Giulia Marin”, dedicato all’ostacolista del Team Treviso scomparsa nel 2021. Alle spalle di Bergamin ha chiuso Vittoria Masiero dell’Assindustria Sport, seconda in 14”05.

Un meeting che premia il Team Treviso

La società trevigiana ha raccolto indicazioni positive anche in altre specialità. Nei 100 piani femminili Caterina Belli si è imposta in 11”86, migliorando ancora il proprio riferimento cronometrico e precedendo Marta Peron dell’Atletica Vicentina, fermata a 11”94.

Nel giavellotto femminile Alice De Paoli è arrivata a 42.95, misura vicina alla soglia dei 43 metri. Un altro segnale utile in una giornata che ha visto il Team Treviso presente anche nelle staffette, con il successo della 4x100 femminile composta da Pavan, Belli, Menegotto e Fabbian in 47”46.

È arrivata anche la vittoria della 4x100 maschile, corsa da Semenzin, M. Pagliarin, E. Pagliarin e Gaffo, primi in 43”28. Un bilancio complessivo che conferma la buona profondità del club nelle gare di velocità.

Le altre prove da seguire in pista

Tra i risultati più interessanti del programma femminile c’è anche il 57”45 di Francesca Piccolo dell’Atletica Ponzano nei 400, davanti a Sofia Zambon di ATL-Etica Impresa Sociale, seconda in 58”36. Negli 800 il primo posto è andato a Lisa Carraro dell’Atletica Vicentina in 2’22”34.

Nel settore maschile, sul giro di pista, il miglior riscontro è stato quello di Lorenzo De Bortoli dell’Assindustria Sport, primo in 48”92. Nei 100 ha vinto Damiano Caloi del C.S.S. Leonardo Da Vinci in 10”79 con vento oltre la norma (+2.1), mentre nei 1500 si è imposto Marco Bonan della US Quercia Dao Conad in 4’00”53.

Nel giavellotto maschile successo per Pietro Calanchi dell’Atl. VR Asd Pindemonte con 56.33. Tra le altre gare femminili, nell’alto ha vinto Margherita Bressan del GS La Piave 2000 con 1.63, mentre nel lungo il primo posto è andato a Isabella Calzolari della Trevisatletica con 5.42.

Giovani in evidenza tra cadetti e allieve

Montebelluna ha proposto anche diversi spunti dalle categorie giovanili. Nei 300 cadetti si è fatto notare Elia Pelosin della Silca Ultralite Vittorio Veneto con 36”49, confermandosi uno dei profili più interessanti del momento. Alle sue spalle Shnaider Scalzotto dell’Ass. Atl. Nevi ha chiuso in 38”37.

Nel triplo cadetti il successo è andato a Mathys Loda della Lib. Sanp con 11.75. Tra le cadette, nei 300, vittoria per Anna Quagliotto del G.A. Vedelago in 43”87, mentre nell’alto ha prevalso Chiara De Gaspari delle Fiamme Oro Padova con 1.59.

Nelle allieve, nell’asta, stessa misura a 3.20 per Emma Tedesco del Team Treviso e Sara Buranello dell’Atletica San Biagio. Ma, al termine della giornata montebellunese legata anche ai trofei Ivo Merlo, Angelo Gallina e Marco Montagner, il riferimento tecnico più forte resta la prova di Bergamin: un 13”70 che la proietta tra i nomi da seguire con maggiore attenzione nel panorama veneto.

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