Arrestato a Dubai narcotrafficante del Veneziano: decisiva la collaborazione internazionale

Arrestato a Dubai un 39enne albanese ricercato per traffico internazionale di cocaina e marijuana nel Veneziano.

23 gennaio 2026 17:41
Arrestato a Dubai narcotrafficante del Veneziano: decisiva la collaborazione internazionale -
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VENEZIA – È stato arrestato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, un 39enne di nazionalità albanese, latitante dal 2019, ricercato per traffico internazionale di cocaina e marijuana. L’uomo, con domicilio a Noale, era al vertice di un’organizzazione criminale operante nel Veneziano e in altre province del Veneto.

Doppia condanna e ruolo di vertice

Il latitante era destinatario di una doppia condanna definitiva, per un totale di 8 anni e 7 mesi di carcere, derivante da due procedimenti distinti. Una delle condanne, emessa dalla Corte d’Appello di Venezia, è il frutto delle indagini della squadra mobile lagunare, che hanno ricostruito il suo ruolo di capo di una ramificata organizzazione dedita al narcotraffico, specializzata nell’importazione di cocaina e marijuana dai Paesi Bassi e dall’Albania, poi destinate alle piazze di spaccio del Veneziano.

Dal 2019 l’uomo era latitante e coordinava direttamente l’approvvigionamento della droga e la distribuzione nei comuni di Mestre, Scorzè, Noventa di Piave e Jesolo.

Indagini complesse e collaborazione internazionale

L’operazione è stata condotta da un gruppo congiunto formato dalla squadra mobile di Venezia e dal Servizio Centrale Operativo (SCO), supportato da intercettazioni telefoniche e sorveglianza informatica. Tracciando gli spostamenti dei familiari dell’indagato, che risiedono in Italia, gli investigatori hanno individuato la sua presenza a Dubai nel periodo natalizio.

La cattura è stata possibile grazie alla collaborazione con Interpol e la polizia emiratina, che hanno monitorato i luoghi frequentati dal latitante fino all’arresto. Il 39enne era ricercato anche dalle autorità albanesi per reati analoghi. L’operazione fa parte dell’inchiesta denominata “Wanted”, coordinata dallo SCO.

Plauso delle istituzioni

Il presidente del Veneto, Alberto Stefani, ha espresso il proprio apprezzamento:

“Un risultato che dimostra l’efficacia e l’eccellenza del nostro sistema investigativo, capace di operare in sinergia oltre i confini nazionali.”

L’arresto del trafficante rappresenta un significativo successo nella lotta al narcotraffico internazionale, sottolineando l’importanza della cooperazione tra le forze di polizia italiane e quelle estere.

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