Architettura da vedere e discutere: a Padova due giorni tra studi aperti e giovani progettisti al Pedrocchi
Il 9 e 10 ottobre appuntamenti in città e in provincia con Open! 2026. In programma anche una collettiva nella Sala Verde e un seminario l’8 ottobre.
Per due giorni Padova porterà l’architettura fuori dagli ambienti riservati agli addetti ai lavori e la metterà davanti agli occhi della città. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre torna infatti Open! Studi Aperti 2026, iniziativa nazionale che nel territorio padovano unisce visite negli studi professionali e una mostra dedicata ai giovani architetti.
L’edizione di quest’anno ruota attorno al tema “Architettura condivisa”, scelto per avvicinare il pubblico a un mestiere spesso percepito come tecnico e distante. L’idea è mostrare in modo concreto come nascono i progetti e quale impatto abbiano sulla vita quotidiana, dagli spazi privati ai luoghi pubblici.
Il cuore padovano dell’iniziativa è al Caffè Pedrocchi
Accanto alla rete di studi visitabili, a Padova trova spazio anche un appuntamento nel centro cittadino. Nella Sala Verde del Caffè Pedrocchi sarà allestita una mostra collettiva con i lavori dei giovani iscritti all’Ordine degli Architetti PPC di Padova.
La collettiva punta a dare visibilità a chi si sta affacciando ora alla professione, offrendo un’occasione diretta di incontro con il pubblico. Gli orari comunicati prevedono l’apertura venerdì 9 ottobre dalle 15 alle 18 e sabato 10 ottobre dalle 10 alle 18.
Studi visitabili in tutto il Padovano
Open! non si ferma al centro storico e coinvolge l’intera provincia. Nelle due giornate aderiranno infatti diversi studi di architettura del Padovano, inseriti nel programma nazionale promosso dal Consiglio Nazionale Architetti PPC.
Per i visitatori sarà possibile orientarsi consultando l’elenco completo delle adesioni sulla piattaforma dedicata alla manifestazione, così da costruire un proprio percorso tra realtà professionali, specializzazioni e approcci progettuali differenti.
L’obiettivo, sul piano locale, è anche quello di far capire meglio quale ruolo giochi l’architettura nella trasformazione delle città, nella qualità dell’abitare e nella lettura del territorio. Non solo edifici, dunque, ma scelte che incidono sulla vita delle comunità.
Un incontro pubblico il giorno prima
Il calendario padovano collegato all’iniziativa si apre già giovedì 8 ottobre con un appuntamento di approfondimento. Nella Sala Zairo è previsto il seminario “Urbanistica e ripristino degli ecosistemi urbani”, centrato sul Regolamento UE 2024/1991 e sulle conseguenze per la pianificazione urbana.
Tra i relatori annunciati ci sono Paolo Pileri del Politecnico di Milano, Claudio Perin della Direzione Pianificazione Territoriale della Regione Veneto e Massimo Cavazzana, sindaco di Tribano e vicepresidente nazionale di ANCI. L’incontro è aperto anche ai cittadini.
Tra studi da visitare, confronto pubblico e spazio ai nuovi professionisti, Padova si prepara così a una due giorni che prova a rendere più accessibile il linguaggio del progetto e più vicino il lavoro di chi disegna e ripensa gli spazi del vivere comune.