Alzheimer, al Livelet di Revine Lago una mattinata aperta al territorio tra cammino, memoria e condivisione
Sabato 12 settembre al parco archeologico un appuntamento gratuito rivolto a cittadini e famiglie, con attività all’aperto e iniziative dedicate alla sensibilizzazione.
Un incontro all’aria aperta per riportare al centro della comunità un tema che riguarda molte famiglie del Trevigiano. Sabato 12 settembre 2026 il Parco Archeologico Didattico del Livelet, a Revine Lago, ospiterà una nuova edizione del Revine Lago Social Fest, iniziativa costruita attorno alla sensibilizzazione sull’Alzheimer.
L’appuntamento prenderà il via alle 9.30 e sarà a partecipazione libera. L’evento è stato pensato come momento accessibile e informale, capace di unire cittadini, associazioni e realtà sociosanitarie del territorio in vista della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che ricorre il 21 settembre.
La scelta del Livelet rafforza anche il legame con la Vallata: un luogo conosciuto e frequentato, dove il tema della demenza viene affrontato non in modo astratto ma dentro spazi di relazione, incontro e socialità. In caso di maltempo la manifestazione non si terrà.
Una mattinata tra lago, storia locale e attività condivise
Il programma si aprirà con una passeggiata lungo il lago, seguita dalla visita al villaggio palafitticolo del parco. Due momenti che fanno da cornice a una mattinata pensata non solo per informare, ma anche per favorire la partecipazione concreta delle persone.
Nel corso dell’iniziativa troverà spazio anche una mostra fotografica dedicata alla Vallata, con immagini storiche tra Vittorio e Pieve. Accanto all’esposizione sono previsti laboratori manuali per età diverse e un momento musicale.
La conclusione è fissata per mezzogiorno con un picnic libero, formula scelta per lasciare aperto il tempo dello stare insieme anche dopo le attività previste dal programma.
La rete che sostiene il Social Fest
Dietro l’iniziativa c’è un gruppo ampio di soggetti impegnati nei servizi e nel sostegno alle persone fragili. Tra gli organizzatori figurano Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, Associazione Famigliari Alzheimer ODV, Associazione Medi età ODV, Associazione Esserci, Associazione Contatto, Centri Sollievo ULSS 2 Marca Trevigiana, Fondazione Maria Rossi Impresa Sociale di Fregona, Istituto Cesana Malanotti di San Vendemiano, Casa Mozzetti di Vazzola e Fondazione De Lozzo Da Dalto di Pieve di Soligo.
Il Social Fest viene realizzato con il supporto del Parco Archeologico Didattico del Livelet e con il patrocinio di ULSS 2 Marca Trevigiana, Comune di Revine Lago e Comune di Tarzo.
Il significato dell’iniziativa per il territorio
Anche per l’edizione 2026 i partecipanti sono invitati a portare o indossare qualcosa di lilla, colore simbolicamente associato alla sensibilizzazione sull’Alzheimer.
Isabella Paladin, presidente dell’Istituto Bon Bozzolla, spiega che l’obiettivo del Social Fest è portare questo tema dentro la vita della comunità, creando occasioni reali di incontro. Il richiamo, nelle sue parole, è a non leggere la demenza solo come malattia, ma come esperienza che coinvolge persone, famiglie, relazioni e quotidianità.
In questa prospettiva, la mattinata del 12 settembre vuole essere un segnale semplice ma concreto: offrire uno spazio condiviso in cui ascolto, vicinanza e partecipazione possano diventare parte della risposta del territorio a chi affronta il percorso dell’Alzheimer.