Albignasego, a Mandriola nasce la piazza dedicata a Carlo Benvegnù: apertura il 6 settembre
Nuovo spazio pubblico accanto alla chiesa nella frazione di Albignasego. Il nome è stato scelto dai residenti attraverso una consultazione promossa dal Comune.
Mandriola avrà da settembre un nuovo luogo di ritrovo nel cuore della frazione. Ad Albignasego è pronta infatti la piazza realizzata vicino alla chiesa, uno spazio pensato per la vita del quartiere che sarà intitolato ad Antonio "Carlo" Benvegnù, figura ancora molto ricordata in paese.
L'appuntamento per il taglio del nastro è fissato per domenica 6 settembre 2026 alle 18.30. La scelta del nome non è arrivata dall'alto: a indicarlo sono stati i cittadini, chiamati dal Comune a esprimersi su come dedicare il nuovo spazio pubblico.
Un nuovo punto di riferimento per la frazione
L'intervento aggiunge a Mandriola una piazza attrezzata con panchine, fontane e aree per la sosta. L'obiettivo è dare alla frazione un centro riconoscibile, utile nella quotidianità e capace di diventare un luogo di incontro per residenti, famiglie e ragazzi.
Nel disegno dell'amministrazione, la nuova area rientra in un percorso più ampio di riqualificazione urbana e punta a rafforzare l'identità della comunità locale, offrendo uno spazio stabile per relazioni e momenti condivisi.
La cerimonia accanto alla chiesa di Mandriola
L'inaugurazione si terrà nei pressi della chiesa e comprenderà anche la benedizione della piazza. Alla cerimonia parteciperanno il sindaco di Albignasego Valentina Luise, l'assessore regionale Filippo Giacinti, già sindaco della città, e i familiari di Benvegnù.
Il momento pubblico avrà quindi un doppio significato: da una parte l'apertura ufficiale di un'opera attesa dalla frazione, dall'altra il ricordo di una persona il cui nome è rimasto legato alla memoria collettiva di Mandriola.
Il nome scelto dai residenti
Per decidere l'intitolazione, il Comune ha avviato un contest rivolto alla cittadinanza. La proposta dedicata ad Antonio Benvegnù ha ottenuto un consenso molto ampio, risultando la più votata tra quelle presentate.
Secondo il sindaco Valentina Luise, una piazza in una frazione rappresenta il centro della vita comunitaria, un posto in cui fermarsi, incontrarsi e creare legami. Anche Filippo Giacinti ha evidenziato come il risultato della consultazione abbia confermato quanto il ricordo di Carlo sia ancora presente tra chi lo ha conosciuto.
Una memoria che resta viva ad Albignasego
Antonio Benvegnù, conosciuto da tutti come Carlo, morì nel 2003. Il suo nome è rimasto impresso ad Albignasego anche perché fu il primo paziente deceduto nel caso delle cosiddette valvole killer, una vicenda che segnò profondamente la sua famiglia.
La moglie Margherita e la figlia Caterina vivono ancora nella frazione. Per loro questa intitolazione rappresenta anche un modo per sottrarre il ricordo di Carlo alla sola dimensione del dolore e della lunga battaglia giudiziaria durata vent'anni.
La figlia Caterina Benvegnù ha spiegato che, dopo tanti anni in cui la figura del padre è stata richiamata soprattutto per quella vicenda, dedicargli una piazza restituisce un'immagine più personale e serena. Dal 6 settembre il suo nome sarà così legato a un luogo aperto alla comunità, destinato alla quotidianità di Mandriola.