Al Sant’Artemio si chiude SicurInsieme: 120 ragazzi trevigiani formati sulla sicurezza
Settimana conclusa con gli attestati per gli studenti delle superiori della provincia: focus su primo soccorso, incendi, rischio e gestione delle emergenze.
Una settimana dentro la prevenzione, con esercitazioni pratiche e simulazioni, si è conclusa a Treviso con la consegna di 120 attestati agli studenti delle scuole superiori della provincia coinvolti in “SicurInsieme – La Sicurezza è tra le nostre mani”. La chiusura del progetto si è tenuta al Sant’Artemio, sede della Provincia, trasformata per alcuni giorni in uno spazio dedicato alla formazione sulle emergenze.
L’edizione 2026, la terza del percorso, si è svolta dal 21 al 25 settembre e ha messo al centro un obiettivo preciso: aiutare i ragazzi a riconoscere i pericoli, prevenire comportamenti a rischio e sapere come muoversi con lucidità nei momenti critici, sia a scuola sia nei futuri contesti professionali.
Nel programma hanno trovato posto prove su rischio incendio, tecniche di primo soccorso, comunicazione nelle situazioni complesse, organizzazione della sicurezza e gestione dell’emergenza. L’impostazione scelta è stata quella dei laboratori e delle attività esperienziali, per rendere la formazione meno teorica e più vicina a situazioni reali.
Le scuole della provincia coinvolte nel percorso
A partecipare sono stati studenti provenienti da diversi istituti della Marca Trevigiana: Martini di Castelfranco Veneto, IPSSEOA Beltrame di Vittorio Veneto, Palladio di Treviso, Besta di Treviso, IPSSEOA Alberini di Villorba, Liceo Artistico Munari di Vittorio Veneto, Sansovino-Obici di Oderzo, Scarpa di Motta di Livenza, Liceo Canova di Treviso, Artistico di Treviso, Nightingale di Castelfranco Veneto e Planck di Villorba.
La rete costruita attorno all’iniziativa ha coinvolto anche numerosi soggetti del territorio: Prefettura di Treviso, Provincia di Treviso, Confindustria Veneto Est, INAIL – Direzione Territoriale di Treviso e Belluno, SiRVeSS, Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso, ULSS 2 Marca Trevigiana – SPISAL, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, Vigili del Fuoco del Comando di Treviso, Ispettorato Territoriale del Lavoro di Treviso, Moving School 21 e Università Ca’ Foscari di Venezia.
Un progetto nato da un accordo tra istituzioni e scuola
“SicurInsieme” prende forma dall’intesa firmata il 12 settembre 2024 tra Confindustria Veneto Est – Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso, INAIL – Direzione Territoriale di Treviso e Belluno, Provincia di Treviso, SiRVeSS, Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso e ULSS 2 Marca Trevigiana – SPISAL. Per l’edizione di quest’anno è arrivato anche il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso.
Alla conclusione del percorso erano presenti anche i rappresentanti degli enti partner. Il presidente della Provincia Marco Donadel, che ha seguito il progetto insieme al consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Raffaele Freda, ha richiamato il valore concreto dell’esperienza, sottolineando l’importanza del confronto diretto tra studenti ed esperti.
Perché la formazione punta sulle prove pratiche
Secondo Giuseppe Sardo, coordinatore di SiRVeSS, l’edizione 2026 ha allargato il programma grazie all’ingresso di nuovi partner e a un numero più ampio di attività. La scelta è stata quella di spostare il baricentro sulle esercitazioni, così da rendere i ragazzi parte attiva nella gestione delle emergenze e nel supporto alle squadre di sicurezza scolastiche.
Anche Andrea Cervi, direttore INAIL - Direzione Territoriale di Treviso – Belluno, ha indicato nel progetto un momento utile per rafforzare la sensibilizzazione su prevenzione, tutela della salute e gestione del rischio. L’idea condivisa dai promotori è far entrare questi temi in modo stabile nel percorso educativo degli studenti.
La consegna finale degli attestati ha chiuso così una settimana che, partendo da Treviso, ha messo in collegamento scuole, istituzioni e professionisti della provincia attorno a un tema che riguarda da vicino la vita quotidiana degli studenti: sapere come prevenire un pericolo e come affrontarlo con preparazione.