Al Livelet una giornata sulla memoria condivisa: a Revine Lago 300 partecipanti per il Social Fest
Al parco archeologico di Revine Lago iniziativa dedicata ad Alzheimer e famiglie, tra camminata, attività all’aperto e rete dei servizi della Marca.
Non solo un evento, ma un segnale arrivato con forza dalla Vallata: in 300 hanno preso parte sabato 12 settembre 2026 al Revine Lago Social Fest ospitato dal Parco Archeologico Didattico del Livelet, appuntamento costruito attorno al tema dell’Alzheimer e del sostegno a chi vive ogni giorno accanto alla demenza.
La scelta del Livelet ha dato all’iniziativa un taglio molto concreto e territoriale. Il parco si è trasformato in un luogo di incontro aperto a famiglie, volontari, operatori e cittadini, con una proposta pensata per unire informazione, relazioni e momenti da condividere all’aria aperta.
Una mattinata tra lago, natura e memoria
Il programma è partito alle 9.30 con una camminata lungo il lago, a cui è seguita la visita al villaggio palafitticolo. Accanto al percorso guidato, i partecipanti hanno trovato anche spazi dedicati alle tradizioni locali e alla manualità, in un contesto che ha cercato di coinvolgere generazioni diverse.
Tra le attività proposte c’erano infatti una rassegna di immagini storiche della Vallata, da Vittorio a Pieve, laboratori e l’esibizione dei chioccolatori, interpreti dei richiami degli uccelli. La mattinata si è poi conclusa con un pic-nic libero a mezzogiorno.
Il messaggio al centro dell’iniziativa
Il Social Fest è nato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer e ha puntato soprattutto su un’idea di comunità vicina alle persone fragili. Il senso della giornata è stato quello di offrire uno spazio accessibile, sereno e partecipato, capace di mettere al centro non solo la malattia, ma anche la qualità delle relazioni e il supporto ai familiari.
In questo quadro, il territorio trevigiano ha mostrato una rete già attiva, fatta di associazioni, strutture e servizi che lavorano su assistenza, sollievo e accompagnamento. L’appuntamento di Revine Lago ha quindi avuto anche il valore di rendere visibile questo tessuto di collaborazione.
Presenze istituzionali e rete della Marca
Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin con la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali e Welfare Elisa Carpenè, il sindaco di Tarzo e deputato della Repubblica Gianangelo Bof, Anna De Col per la UOSD Controlli delle Attività dei soggetti Privati Socio Sanitari e Convenzionati dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, Teresa Tona presidente dell’Associazione Famigliari Alzheimer ODV, Doris Carlet in rappresentanza dei Centri Sollievo, oltre a Isabella Paladin e Flavia Casetta per l’Istituto Bon Bozzolla.
L’edizione 2026 è stata promossa da Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo, Associazione Famigliari Alzheimer ODV, Associazione Medi età ODV, Associazione Esserci, Associazione Contatto, Centri Sollievo ULSS 2 Marca Trevigiana, Fondazione Maria Rossi Impresa Sociale di Fregona, Istituto Cesana Malanotti di San Vendemiano, Casa Mozzetti di Vazzola e Fondazione De Lozzo Da Dalto di San Pietro di Feletto.
L’iniziativa si è svolta con il supporto del Parco Archeologico Didattico del Livelet e con il patrocinio di ULSS 2 Marca Trevigiana, Comune di Revine Lago e Comune di Tarzo. Un passaggio che conferma come, nella Marca, il tema dell’Alzheimer venga affrontato sempre più come responsabilità condivisa tra istituzioni, servizi e comunità locali.