Adria festeggia Luise: all’Elba arriva il quarto tricolore nei rally storici
Il pilota polesano chiude il campionato con un round d’anticipo e firma un primato personale al debutto stagionale sulla BMW M3.
Un altro titolo nazionale parte dal Polesine e porta la firma di Matteo Luise. Il pilota di Adria ha messo in cassaforte il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026 al Rally Elba Storico, completando la rincorsa al tricolore prima dell’ultimo appuntamento della stagione.
Per il portacolori del Team Bassano è un risultato che pesa su più fronti: è il quarto alloro consecutivo, ma anche il primo conquistato nella classifica generale piloti. Accanto a lui, sul sedile di destra, Melissa Ferro aggiunge un nuovo successo personale tra i navigatori.
Un verdetto che premia il weekend toscano
La certezza matematica è arrivata sull’isola d’Elba, dove Luise si presentava con la possibilità concreta di chiudere i giochi. Il passaggio decisivo è stato nella seconda giornata, sabato 26 settembre, quando il confronto con Smiderle ha preso una direzione netta sulla prova “Volterraio - Cavo”, quasi 27 chilometri considerati chiave per l’assegnazione del campionato.
In quel tratto Luise ha spinto per costruire il risultato necessario, mentre il diretto rivale ha dovuto alzare bandiera bianca dopo una toccata. Da lì in avanti il titolo ha preso definitivamente la strada di Adria.
La stagione della svolta con la BMW M3
Il tricolore 2026 assume un significato particolare anche per il contesto tecnico in cui è maturato. Dopo gli anni con la Fiat Ritmo 130 gruppo A, il pilota adriese ha affrontato una nuova sfida passando alla BMW M3 gruppo A, vettura diversa per caratteristiche e gestione.
Il cambio di progetto apriva interrogativi, soprattutto all’inizio dell’annata. Invece la crescita è stata rapida, grazie al lavoro sviluppato insieme a Pro.Motorsport Squadra Corse, fino a trasformare Luise in uno dei riferimenti della stagione tricolore.
Lo stesso equipaggio ha dovuto fare i conti all’Elba con una prima fase non semplice, su prove più tortuose e spezzate da ripartenze, terreno meno favorevole rispetto ad altre configurazioni di vettura. La risposta è arrivata proprio nel momento più delicato del fine settimana, sulla speciale più lunga, dove serviva un cambio di passo.
Numeri, piazzamenti e un posto nella storia
Il bottino raccolto in Toscana è bastato per blindare il campionato: secondo posto assoluto nella graduatoria tricolore, secondo nel quarto raggruppamento e successo in classe A-J2/2500. A questi risultati si aggiunge anche il quarto posto nella classifica combinata con i protagonisti del FIA European Historic Rally Championship.
Per il motorsport veneto è un traguardo di rilievo, perché il poker consecutivo consente a Luise di affiancare quota quattro titoli raggiunta da Arnaldo Cavallari e, allo stesso tempo, di migliorare la sequenza di successi in serie. Un dato che rafforza ulteriormente il peso sportivo del pilota polesano nella disciplina.
Le parole dopo il traguardo
A fine gara Luise ha descritto il 2026 come una stagione andata oltre le attese, spiegando che all’inizio dell’avventura sulla M3 non era scontato riuscire a essere competitivi così in fretta. Nei ringraziamenti ha chiamato in causa Marco Friso, patron di Pro.Motorsport Squadra Corse, il gruppo di lavoro, Melissa Ferro, i partner e la scuderia.
Tra i passaggi più sentiti c’è anche il riferimento al record legato a Cavallari, vissuto dal pilota adriese con particolare emozione. Il bilancio finale consegna così al Veneto un altro titolo nazionale nei rally storici, con Adria ancora una volta al centro della scena tricolore.