A4, traffico rallentato a San Stino dopo lo scontro tra due mezzi pesanti
Mattinata complicata lungo la Venezia-Torino: deviazione temporanea allo svincolo di San Stino per smaltire la coda formata dopo l’incidente.
Mattinata di rallentamenti sull’A4 nel tratto veneziano, dove un incidente che ha coinvolto due camion ha inciso sulla viabilità in direzione Torino. Il punto interessato è quello nei pressi di San Stino di Livenza, con disagi per chi stava percorrendo l’autostrada nelle prime ore della giornata di martedì 6 ottobre.
Il tamponamento si è verificato attorno alle 9. La conseguenza più immediata è stata la formazione di code, mentre venivano organizzate le manovre necessarie per mettere in sicurezza l’area e liberare la carreggiata occupata dai mezzi.
Come è stata gestita la viabilità al casello
Per alleggerire il traffico accumulato, i veicoli sono stati fatti uscire allo svincolo di San Stino e poi reimmessi subito dopo nello stesso punto, così da superare il tratto dove si era verificato l’urto.
Una soluzione resa possibile proprio dalla posizione del sinistro, vicino alle rampe del casello. In questo modo è stato possibile evitare un blocco prolungato e favorire il deflusso dei mezzi diretti verso ovest.
Intervento dei soccorsi e condizioni delle persone coinvolte
Nell’area sono arrivati i vigili del fuoco dei distaccamenti di Portogruaro e Motta di Livenza, impegnati nelle operazioni legate ai due camion coinvolti. Le squadre hanno poi concluso il loro intervento dopo una prima fase di assistenza.
Presente anche il personale del 118. In base agli aggiornamenti disponibili, le persone coinvolte non risultano in gravi condizioni, anche se al momento non sono stati diffusi particolari ulteriori sul numero dei feriti o sul tipo di traumi riportati.
Obiettivo: rimuovere i camion e riaprire il tratto senza disagi ulteriori
La gestione della circolazione è stata affidata al personale di Autostrade Alto Adriatico, che ha coordinato le misure temporanee adottate lungo il tratto interessato. Il lavoro si è concentrato soprattutto sulla rimozione dei mezzi pesanti e sul ripristino delle normali condizioni di transito.
Per gli automobilisti e gli autotrasportatori diretti verso Torino, il nodo di San Stino è rimasto per diverse ore il punto più delicato della mattinata. La riapertura regolare del tratto dipende dal completamento delle operazioni sulla carreggiata e dallo smaltimento delle code formatesi dopo l’incidente.
Si tratta di un episodio che ha avuto un impatto immediato soprattutto sul traffico di attraversamento lungo uno dei corridoi più utilizzati del Veneto orientale, con ripercussioni concentrate nel tratto compreso attorno allo svincolo di San Stino di Livenza.