A Quinto un pomeriggio nel parco dedicato a movimento e inclusione: il 26 settembre debutta l’iniziativa aperta a tutti

A Villa Memo Giordani Valeri attività accessibili per ogni età, con ginnastica dolce, giochi motori, danzaterapia e percorsi pensati anche per chi vive una fragilità.

25 settembre 2026 12:26
A Quinto un pomeriggio nel parco dedicato a movimento e inclusione: il 26 settembre debutta l’iniziativa aperta a tutti -
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Un parco comunale trasformato per un pomeriggio in uno spazio di incontro, attività fisica leggera e partecipazione condivisa. A Quinto di Treviso, sabato 26 settembre 2026, prende il via la prima edizione di “Quinto in Movimento”, appuntamento pensato per mettere insieme benessere, socialità e accessibilità.

L’iniziativa si svolgerà dalle 15.30 alle 18.30 nel parco di Villa Memo Giordani Valeri, in piazza Roma, e si rivolge all’intera cittadinanza: bambini, adulti, anziani e persone che convivono con fragilità o limitazioni motorie, anche temporanee.

A promuovere l’evento è il Comune di Quinto di Treviso con QuintoSenso APS - Palestra della Salute, La Casa di Michela ODV, Associazione Volontari La Realtà ODV e Circolo Auser “Il Faro” - Centro di sollievo. Il progetto ha inoltre il patrocinio dell’ULSS 2 Marca Trevigiana e della Conferenza dei Sindaci.

Quinto di Treviso, sabato 26 settembre a Villa Memo Giordani Valeri arriva Quinto in

Un programma pensato per coinvolgere tutta la comunità

Il calendario del pomeriggio partirà alle 15.30. Alle 16 è in agenda una sessione di ginnastica dolce all’aperto, mentre dalle 17 saranno attive quattro proposte da sperimentare liberamente: giochi motori, attività di stimolazione neuromotoria, danzaterapia e giochi tradizionali.

L’impostazione dell’appuntamento punta a rendere il movimento praticabile senza selezioni legate all’età o alla preparazione atletica. L’idea è quella di offrire occasioni concrete per stare insieme e muoversi in modo adatto alle possibilità di ciascuno.

La scelta di Villa Memo Giordani Valeri va proprio in questa direzione: uno spazio verde facilmente fruibile, inserito nel cuore del paese, adatto a ospitare attività aperte e inclusive.

Il percorso di Quinto come “Comune Attivo”

L’appuntamento si inserisce in un cammino più ampio avviato dall’amministrazione comunale. Quinto di Treviso è infatti entrato lo scorso anno nella Rete regionale dei Comuni Attivi, promossa dalla Regione del Veneto all’interno del Piano regionale della prevenzione e coordinata, per questo territorio, dall’ULSS 2 Marca Trevigiana.

Far parte di questa rete significa lavorare su abitudini salutari e qualità della vita non soltanto con singoli eventi, ma anche attraverso scelte che riguardano gli spazi pubblici, la mobilità sostenibile, l’accessibilità e la collaborazione con scuole, associazioni e volontariato locale.

Nel corso del pomeriggio è prevista anche la presenza di Paola Roma, assessore regionale ai Servizi sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche abitative, e di Francesco Soligo, presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.

Il contributo delle realtà associative del territorio

Tra i soggetti coinvolti c’è QuintoSenso, indicata come la prima struttura del Veneto ad aver ottenuto nel 2018 la certificazione di “Palestra della Salute”. Si tratta di un riconoscimento legato a contesti in cui l’esercizio fisico adattato viene proposto come strumento di prevenzione e promozione della salute, con operatori formati in modo specifico.

Sul significato dell’iniziativa è intervenuta Cristina Veneziano, vicesindaco e assessore al Sociale del Comune di Quinto di Treviso: «Con questa prima edizione vogliamo affermare un’idea molto semplice ma importante: il movimento e il benessere devono essere realmente alla portata di tutti. Non conta l’età, la preparazione fisica o la presenza di una fragilità. Ciascuno deve poter trovare il proprio modo di partecipare, incontrare altre persone e sentirsi parte della comunità».

Quinto di Treviso, sabato 26 settembre a Villa Memo Giordani Valeri arriva Quinto in

La stessa Veneziano ha richiamato anche il valore della collaborazione tra amministrazione e associazioni che operano ogni giorno sul fronte della salute e dell’inclusione. Per Quinto, il riconoscimento di Comune Attivo non viene letto come un traguardo concluso, ma come una linea di lavoro da consolidare nel tempo. L’appuntamento del 26 settembre va proprio in questa direzione, con partecipazione libera nel parco di Villa Memo Giordani Valeri.

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