A metà ottobre il Festival delle Idee torna tra Laguna e terraferma: quattro incontri da La Fenice al Toniolo

Dal 16 al 18 ottobre 2026 il cartellone fa tappa tra Venezia e Mestre con Francini, Campaner, Bertallot e Poli, nel cuore dell’edizione dedicata al desiderio.

14 ottobre 2026 14:34
A metà ottobre il Festival delle Idee torna tra Laguna e terraferma: quattro incontri da La Fenice al Toniolo -
Condividi

Nel pieno dell’autunno culturale veneziano, il Festival delle Idee concentra tra venerdì 16 e domenica 18 ottobre 2026 una nuova serie di appuntamenti tra centro storico e terraferma. Il programma coinvolge Venezia e Mestre con quattro eventi distribuiti fra La Fenice, le Procuratie e il Teatro Toniolo.

Per il pubblico veneziano e mestrino si tratta di uno dei passaggi più visibili dell’ottava edizione della rassegna, avviata il 16 settembre e destinata a proseguire fino al 30 ottobre, con ulteriori date anche a novembre. In questa finestra di tre giorni saliranno sul palco Chiara Francini, Gloria Campaner, Alessio Bertallot e Osvaldo Poli.

Il weekend del festival tra Venezia e Mestre

La prima giornata è quella di venerdì 16 ottobre, quando il festival approderà alle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice. Alle 18 è previsto l’incontro con Chiara Francini, intitolato “Il ruolo che scegliamo”. Più tardi, alle 20.30, spazio a Gloria Campaner con “Quando musica e parola incontrano il desiderio”, appuntamento che la vedrà dialogare con Luca De Gennaro, speaker e critico musicale di Radio Capital.

Festival delle Idee, tre appuntamenti tra Venezia e Mestre dal 16 al 18 ottobre 2026

Il giorno successivo, sabato 17 ottobre alle 18.30, la rassegna si trasferirà alla Casa di The Human Safety Net, nelle Procuratie, per lo speech di Alessio Bertallot: “B Side: il romanzo della Musica”. La chiusura del fine settimana è fissata per domenica 18 ottobre alle 20.30 al Teatro Toniolo di Mestre, dove Osvaldo Poli porterà in scena “L’adolescenza non è una malattia”, proposto in forma di spettacolo.

Per Mestre, in particolare, il ritorno del Festival delle Idee al Toniolo conferma il ruolo del teatro cittadino come uno dei poli principali di questa edizione, già attraversata nelle scorse settimane da altri appuntamenti del cartellone.

Un’edizione partita da Piazza Ferretto

Il percorso 2026 del festival era cominciato proprio in terraferma, il 16 settembre in Piazza Ferretto, con Vincenzo Schettini annunciato come ospite a sorpresa. Il giorno successivo era stato il turno di Paolo Ruffini con “Io sono perfetto”, in conversazione con la giornalista Simonetta Nardi, mentre il 18 settembre Navid Tarazi - Doggodaiily aveva proposto “Dal desiderio alla cura”, tratto da “Posso fare una foto al tuo cane?”, insieme al giornalista Antonio Scolamiero.

Il 23 settembre la rassegna era poi passata da M9, all’Auditorium Cesare De Michelis, con Gianmarco Tognazzi e Cristina Tomasi. Nella stessa giornata, al Chiostro M9, Alec Ross aveva presentato “The Italian Dream. Il dovere di riprendersi il futuro” dialogando con Francesca Ponzecchi, co-founder di Bloom.

Festival delle Idee, tre appuntamenti tra Venezia e Mestre dal 16 al 18 ottobre 2026

Il 24 settembre il calendario aveva incluso Bianca Arrighini e Livia Viganò di Factanza Media con “Le idee che parlano ai giovani”, insieme ad Angelo Pittro e allo studente universitario Andrea Baretta. Sempre quel giorno erano arrivati anche Giulia Vazzoler con “Per Elisa. Storie di musica e di frontiera” e Paolo Borzacchiello con “Restiamo Intelligenti”, ancora con Simonetta Nardi.

Dal progetto Veneto Wave agli appuntamenti già ospitati

Tra il 25 e il 26 settembre M9 ha accolto anche “Veneto Wave”, sezione dedicata ad autori, registi, scrittori e produttori del territorio. Nello stesso passaggio del festival sono stati proposti Pietro Morello con “Il mondo si ascolta” e Cesare Picco con il concerto piano solo “La musica è un desiderio”.

Nei panel di “Veneto Wave” hanno trovato spazio il documentario e il racconto del territorio, con la partecipazione di Antonio Padoan, Giovanni Pellegrini con il Gruppo Ginko, Chiara Andrich, Maria Roveran e Joe Schievano. Un altro confronto ha riunito Romolo Bugaro, Francesco Maino, Francesco Targhetta e Giulia Scomazzon, mentre il 26 settembre il focus sul cinema ha coinvolto Francesco Montagner, Alessandro Padovani, Alessandro Rossetto, Michele Sammarco e Marco Cavazzin.

Festival delle Idee, tre appuntamenti tra Venezia e Mestre dal 16 al 18 ottobre 2026

In quella stessa giornata erano in programma anche Vittorio Baraldi, conosciuto come Astroviktor, Emilio Mola in dialogo con Angelo Pittro e Mille, protagonista di un incontro tra musica e racconto.

Le prossime date tra ottobre e novembre

Il cartellone aveva già proposto, il 30 settembre, il workshop di Matteo B. Bianchi, l’incontro con Marco Cartasegna (Torcha) e quello con Carlo Lucarelli. Il 1° ottobre erano invece arrivati Federica De Paolis e Carlo Fuortes con Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione di Venezia.

Tra gli appuntamenti di ottobre già andati in scena figurano anche Pietrangelo Buttafuoco, il 13 ottobre al Teatro Toniolo, e padre Guidalberto Bormolini nella stessa giornata, entrambi in dialogo con Paolo Conti. Dopo il fine settimana tra 16 e 18 ottobre, il Festival delle Idee continuerà il 23 ottobre a Ca’ Pesaro con Jago e chiuderà la rassegna principale il 30 ottobre alla Casa di The Human Safety Net con Dardust, affiancato da Luca De Gennaro.

Locandina: Festival delle Idee, tre appuntamenti tra Venezia e Mestre dal 16 al 18 ottobre 2026

Il percorso non si fermerà lì: a novembre sono previsti gli spin-off veneziani con “I nomi dell’amore” il 6 novembre alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian Levante, Alessandro Piperno il 7 novembre all’Ateneo Veneto, Alessandro D’Avenia il 10 novembre al Teatro Goldoni e Massimo Recalcati il 24 novembre, ancora al Goldoni. Un calendario che, anche in questa seconda parte di stagione, continua a tenere insieme Venezia e Mestre dentro un’unica proposta culturale diffusa.

Segui Veneto Today