A Casale sul Sile il tricentenario di Santa Maria Assunta parte dalla musica: concerto gratuito l’11 ottobre
Primo appuntamento per i 300 anni della chiesa parrocchiale: alle 16 un percorso tra violini e organo storico Merlini restaurato di recente.
Casale sul Sile apre le celebrazioni per i tre secoli della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con un pomeriggio musicale pensato per mettere al centro anche uno dei suoi simboli più preziosi: l’organo storico custodito nell’edificio. L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, alle 16, con ingresso libero.
Per il paese trevigiano si tratta del primo momento pubblico del programma dedicato al tricentenario della chiesa, costruita nel 1726. La scelta di iniziare da un concerto lega la ricorrenza alla storia artistica del luogo e alla sua identità religiosa e culturale.
L’iniziativa, dal titolo “Dal Barocco al Classicismo”, è promossa dalla Parrocchia di Casale sul Sile insieme ad Asolo Musica - Veneto Musica, con il patrocinio e il contributo del Comune.
Un percorso sonoro dentro la storia della chiesa
Il programma è costruito come un viaggio attraverso epoche diverse, tra tardo Rinascimento, Barocco e Classicismo, con un dialogo continuo tra repertorio per archi e pagine pensate per l’organo. In questo quadro assume un rilievo particolare l’organo Francesco Merlini del 1782, tornato valorizzato dopo il restauro concluso nel 2024.
L’ascolto partirà da autori come Luzzasco Luzzaschi, Dario Castello e Giovanni Bassano, per poi proseguire con Arcangelo Corelli e con “Omaggio a Corelli”, composizione firmata nel 1964 da Giacobbe Stevanato. In scaletta trovano spazio anche brani di Gaetano Valeri dalle “XII Suonate per l’Organo op. 1”, edite a Padova nel 1785, la Sonata per violino e organo di Bartolomeo Cordans e, nel finale, due Sonate da chiesa di Wolfgang Amadeus Mozart.
La proposta musicale è quindi legata non solo alla ricorrenza, ma anche all’ambiente che la ospita: una chiesa settecentesca in cui può tornare a vivere il suono di uno strumento nato nella stessa stagione storica.
Chi suonerà a Casale sul Sile
A esibirsi saranno Giacobbe Stevanato e Lorenzo Stevanato ai violini, con Sebastiano Franz all’organo. Il concerto riunisce così profili diversi per esperienza e percorso artistico, ma accomunati dall’attenzione per il repertorio antico.
Giacobbe Stevanato ha sviluppato una lunga attività come solista, camerista e prima parte orchestrale. Alla formazione violinistica ha affiancato lo studio della composizione e oggi insegna al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Una parte del suo lavoro discografico è stata dedicata alla riscoperta della letteratura violinistica italiana.
Accanto a lui ci sarà Lorenzo Stevanato, che ha concentrato il proprio interesse soprattutto sulle musiche comprese tra Cinquecento e Settecento e sulla prassi esecutiva storicamente informata, utilizzando sia il violino moderno sia strumenti originali.
Sebastiano Franz, che siederà all’organo, si è formato inizialmente come violinista barocco per poi dedicarsi alle tastiere storiche. Nel 2026 ha vinto la International Martini Organ Competition di Groningen.
Orario, ingresso e significato dell’iniziativa
Il concerto si terrà nella chiesa di Santa Maria Assunta, nel centro di Casale sul Sile, domenica 11 ottobre 2026 alle ore 16. L’ingresso sarà libero, con la possibilità per residenti e visitatori di partecipare al primo evento del calendario pensato per i 300 anni dell’edificio.
Per la comunità locale l’avvio del tricentenario rappresenta anche un’occasione per rileggere il valore della chiesa non soltanto come luogo di culto, ma come spazio che custodisce memoria, arte e musica. L’appuntamento di ottobre va in questa direzione, con un programma che unisce la ricorrenza storica alla fruizione culturale aperta al pubblico.
Nel dettaglio, “Dal Barocco al Classicismo” proporrà musiche di Luzzasco Luzzaschi, Dario Castello, Giovanni Bassano, Arcangelo Corelli, Giacobbe Stevanato, Gaetano Valeri, Bartolomeo Cordans e Wolfgang Amadeus Mozart, con protagonisti Giacobbe Stevanato e Lorenzo Stevanato ai violini e Sebastiano Franz all’organo.